L’incredibile situazione dei tamburini della quintana

Foligno, 25/05/2006

I tamburini della Giostra della Quintana, cuore appassionato e pulsante dei rioni, stanno vivendo uno dei momenti più difficili della loro storia. Fino allo scorso anno erano costretti ad effettuare le prove fuori dalle mura schivando secchi d’acqua e minacce poi, quest’inverno, dopo riunioni tra Ente, Polizia Municipale e tamburini stessi si era giunti ad un compromesso: i tamburi possono suonare, o meglio “disturbare”, solo durante i giorni della festa davanti alle taverne, ma le prove dovranno essere fatte lontano dal centro. Così dopo un sopralluogo delle zone industriali a ridosso della città erano state individuate 10 aree “deserte” dove il rullo dei tamburi non avrebbe dato fastidio. La mappa del “rumore” era stata deliberata anche dal Comune per buona pace di tutti. La decisione, unica nel suo genere per le città che ospitano giochi d’antico regime, sembrava destinata a risolvere la questione. Invece no, dopo neanche qualche prova, ecco partire una telefonata che annulla tutto e sancisce che i tamburini danno ancora fastidio anche se esiliati nelle zone industriali della città. L’Ente Giostra rimane davvero esterrefatto per quanto accaduto nei giorni scorsi e non riesce a trovare ulteriori soluzioni per consentire di provare ai tamburini dei rioni. “Ci siamo adoperati per trovare una soluzione al problema che accontentasse tutti – ha dichiarato il Presidente dell’Ente, Domenico Metelli – e invece siamo alle solite, basta una telefonata e per i nostri tamburini sono guai. L’Ente – ha aggiunto – è profondamente amareggiato, non se la prende con cittadini e istituzioni, ma nello stesso tempo si schiera a fianco dei tamburini e li invita a ritornare a suonare, sempre negli orari consentiti, di nuovo all’interno delle mura cittadine”.