Festa nazionale Ambiente e Biodiversità Foligno 5 luglio – 15 luglio 2012

Foligno, 13/07/2012

Fine settimana ricco di appuntamenti e dibattiti alla Festa nazionale Ambiente e Biodiversità
Vigni, Fassina, Bottini e Finocchiaro chiudono la Festa di Foligno
Domenica 15 luglio si conclude la manifestazione promossa da Ecodem e Pd.

Si concluderà domenica 15 luglio la Festa nazionale Ambiente e Biodiversità di Foligno (Perugia); la manifestazione, promossa dagli Ecologisti Democratici e dal Pd, in programma presso lo storico palazzo Candiotti di via Gramsci. Tre iniziative pubbliche caratterizzeranno questa ultima due giorni della kermesse che ha visto la presenza di numerosi esponenti di primo piano del panorama nazionale politico, istituzionale, associativo, culturale ed economico.

Domani, sabato 14 luglio alle ore 21 si terrà il dibattito “La via italiana alla green economy. Un’idea di futuro” a cui prenderanno parte Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd; Fabrizio Vigni presidente nazionale Ecologisti Democratici e Lamberto Bottini, segretario regionale Pd Umbria. L’evento sarà coordinato da Stefano Ferrante, cronista parlamentare del Tg La 7.
“Tutela e messa in sicurezza del territorio, una priorità per il paese” è il titolo della tavola rotonda che avrà luogo domenica 15 luglio alle ore 18: parteciperanno Vincenzo Riommi assessore allo Sviluppo economico ed alle Attività produttive della Regione Umbria; Chiara Braga, deputato e responsabile Pd Politiche per la difesa del territorio; Stefano Bonacini, segretario regionale Pd Emilia Romagna. Coordina il dibattito Cristiano Bucchi, giornalista di youdem.tv.

La Festa di Foligno sarà conclusa dall’intervento, alle ore 21.30 sempre di domenica 15 luglio, di Anna Finocchiaro, Capogruppo del Partito Democratico al Senato.
“Attraverso i molti dibattiti programmati nel corso della Festa – dichiara Marco Ciarafoni, responsabile nazionale Biodiversità e politiche faunistiche del Pd – abbiamo offerto la nostra visione del futuro del paese, fatta di speranza e di certezze. Alle politiche di rigore necessarie in questo momento di grave crisi occorre accompagnare politiche di sviluppo improntate alla qualità e alla sostenibilità. Il paese può disporre innanzitutto delle sue eccellenze territoriali e del suo grande patrimonio culturale, ambientale, paesaggistico che è riconosciuto i tutto il mondo. Puntare su innovazione, talento, economia verde è un modo per ridare dignità, credibilità e diritto di parola al nostro paese in Europa e nel mondo. E’ un modo anche per abbattere il muro delle diseguaglianze sociali, dell’illegalità e per garantire coesione ed equità. La festa del Pd, voluta e sostenuta dal Partito Democratico di Foligno, dell’Umbria e dagli Ecodem, non è stato un tassello di una ricca programmazione di feste nazionali ma ha voluto essere il filo di un ragionamento politico e di un progetto complessivo di una grande forza riformista, progressista e di governo”.