CSP – Partito Comunista sul 68° Anniversario della Liberazione di Nocera Umbra dal Nazifascismo

Nocera Umbra, 03/07/2012

Il Coordinamento Regionale umbro di CSP – Partito Comunista, in occasione del 3 Luglio 2012, ricorda il 68° Anniversario della Liberazione della città di Nocera Umbra dal Nazifascismo.
Il gruppo promotore per la creazione di un circolo Anpi nella Città delle Acque, ha organizzato una manifestazione per questa data, presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico di Nocera.
Al fine di commemorare i caduti della Resistenza, come il partigiano Bartolomeo Armillei, detto Lello, verrà proiettato un cortometraggio “ Fatti e luoghi della Memoria”girato lo scorso 21 Aprile a Sorifa, in occasione della prima manifestazione organizzata dal gruppo stesso.
Dopo il video, sarà presentato il progetto generale della futura sezione Anpi che consiste nella mappatura dei luoghi del territorio nocerino in cui sono avvenuti i momenti salienti della Resistenza, gli eccidi come quello di Collecroce e laddove, per mano dei nazifascisti, sono stati uccisi molti combattenti della Resistenza e cittadini comuni.
Noi comunisti, consci dell’alto valore morale e storico rappresentato dalla Resistenza Italiana che, al prezzo di immani perdite umane, spesso ragazzi e ragazze, ha permesso a questo Paese di conoscere la democrazia dopo la tragedia rappresentata dal ventennio mussoliniano e dalla pazzia della Guerra in cui, benché fossimo completamente impreparati ci trascinò la tirannide fascista, ci auguriamo vivamente che tutti i e le comunisti-e ed in generale tutti i e le cittadini-e sinceramente democratici-che partecipino alla manifestazione, per riscoprire o semplicemente ricordare i Fatti e i luoghi della memoria.
Nel ringraziare l’Anpi che organizza tale evento e che per noi comunisti rappresenta la vera Memoria Storica Resistente di quelle tragiche vicende che vivemmo quasi 70 anni fa’, CSP – Partito Comunista è certa che, solo chi conosce bene il proprio passato comprese le sciagure e le tragedie che in esso si sono vissute, può riuscire a non dimenticarlo, dando così la giusta prospettiva al prossimo futuro che tutti noi dovremo vivere.
Simon Wiesenthal, noto cacciatore di belve naziste sopravvissuto alla Shoah, a chi gli domandava come mai egli, che proveniva da una famiglia agiata avesse speso tutta la sua vita dopo il 1945 a dare la caccia ai gerarchi nazisti scappati spesso in Sudamerica, egli rispondeva loro che se le generazioni future non conoscono il proprio passato, quest’ultimo torna e porta con sé tutte le tragedie in esso contenute.

Per il Coordinamento Reg.le umbro di CSP - Partito Comunista Giuseppe Tulli - cell. 347 3677563