Mozione Gubbini (Pd) per polo unico del welfare

Foligno, 27/06/2012

Il consigliere comunale del Pd, Paolo Gubbini, ha presentato ieri, nel corso del Consiglio comunale una mozione urgente per impegnare sindaco e Consiglio ad attivare i canali istituzionali per sollecitare gli enti interessati (Inps, Inail ed anche l’Inpdap) a verificare la possibilità di permanenza della sede Inps nel centro storico o in alternativa a creare un polo unico del welfare. La mozione non è stata peraltro discussa dall’assemblea perché dopo l’esame di alcuni punti la seduta è stata sciolta per la mancanza del numero legale.
Nel documento Gubbini ricorda che “in sede di Consiglio comunale è emersa la volontà di mantenere gli uffici pubblici al centro della città e che le precedenti amministrazioni comunali avevano previsto la riunificazione degli Enti del welfare Inail, Inps e Inpdap in un unico sito e alla stessa Inps l’amministrazione comunale ha proposto l’utilizzo di Palazzo Barnabò come sede con esito negativo”. Nella mozione il consigliere fa riferimento al fatto che “i piani industriali di tali enti previdenziali prevedono la razionalizzazione dei servizi e le prestazioni similari sul territorio” e che “l’Inps ha pubblicato un bando allo scopo di reperire locali idonei per la sua nuova sede in sostituzione degli attuali uffici di via Umberto I a favore di una sede decentrata (zona San Magno 2) di proprietà dei privati”. Gubbini sottolinea inoltre che “l’Inail nell’area dell’ex centro fiera sta costruendo un edificio di dimensioni tali da ospitare anche la sede dell’Inps e l’eventuale attivazione della sede locale Inpdap. La scelta del luogo è servita da un ampio parcheggio, sebbene non sia nel centro storico, è favorita dalla vicinanza allo stesso, alla stazione ferroviaria e non ultima alla sede dell’Agenzia delle entrate. In questo momento di forte crisi economica il Governo centrale e le amministrazioni tutte stanno effettuando una revisione delle spese – osserva Gubbini -nell’ottica dell’ottimizzazione dei costi e del risparmio. La scelta di riunificazione permetterebbe di riconvogliare la somma di denaro nel patrimonio pubblico per l’affitto che l’Inps verserebbe all’Inail anziché destinarlo ad un privato”. Nella mozione si afferma, tra l’altro, che la riunificazione in un unico polo delle funzioni previdenziali strettamente connesse tra di loro permetterebbe agli utenti un risparmio di tempo favorendo ed ottimizzando le risposte, le risorse e i servizi”. Sulla base di queste considerazioni si chiede, tra l’altro, di convocare delle audizioni in commissione dei rappresentanti regionali degli enti interessati e di coinvolgere le forze politiche, sociali, economiche, di categoria e sindacali.