Mercato delle Gaite

Bevagna, 22/06/2012

Il Mercato delle Gaite è giunto ormai nel pieno della manifestazione. La gara dei mestieri e quella gastronomica si sono concluse e i volontari delle gaite sono al lavoro per l’allestimento dello spettacolare mercato medievale di domenica 24 giugno che, insieme alla competizione di tiro con l’arco, chiuderanno questo evento annuale seguito dall’attesa proclamazione della gaita vincitrice del palio 2012. “Una edizione entusiasmante come sempre – dichiara il sindaco Analita Polticchia – che vede la partecipazione di centinaia di volontari locali e non solo, tutti appassionati di questa rievocazione storica che fa rivivere un mondo di personaggi legati alla quotidianità del medioevo. Non è solo l’estrema attenzione filologica delle ricostruzioni che fa di questa manifestazione un gioiello unico nel panorama italiano delle manifestazioni storiche, ma è il coinvolgimento di chi vi partecipa attivamente e di chi lo vive indirettamente in qualità di visitatore che rende questa manifestazione unica e straordinaria.
L’amministrazione comunale intende continuare a sostenere questo evento, così come ha sempre fatto finora, perché non solo riconosce il valore di aggregazione sociale, di identità culturale e di immagine di qualità per il territorio, ma vi riconosce le potenzialità legate ad uno sviluppo economico basato sulla identità dell’artigianato, della gastronomia, delle arti. Il Mercato delle Gaite è quindi un valore aggiunto per la comunità tutta che vorrei ringraziare anche per la pazienza spesso dimostrata nell’accettazione di alcuni disagi legati allo svolgimento logistico della manifestazione”.
“La manifestazione del mercato delle gaite e' una forte identità di questo territorio che va tutelata e valorizzata – afferma l’assessore al turismo e al Mercato delle Gaite Tania Fasciani.
“Gli elementi cardine sono le quattro gaite e tutti i volontari che operano per la realizzazione dell'evento, ai quali va il ringraziamento di tutta l'amministrazione comunale per il lavoro che hanno svolto in questi anni e che continuano a svolgere anche quest'anno. Senza l'apporto giornaliero di queste persone la manifestazione non si realizzerebbe. Il lavoro inizia molti mesi prima con la preparazione dell'allestimento, con la rievocazione della suggestione dello scenario medievale, con le prove per le rappresentazioni del mercato, con le taverne, con lo studio dei particolari che fanno di una semplice bottega un luogo magico. Invitiamo tutti a Bevagna per le ultime giornate della manifestazione: percorrerete i vicoli delle quattro gaite e perdendovi nel tempo, tanto da non avere più la percezione del secolo che state vivendo”.