Lavoro – Provincia e Comune di Bastia insieme per promuovere l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro

Bastia Umbra, 20/06/2012

Il vice presidente Rossi e il sindaco Ansideri hanno siglato protocollo d’intesa

Provincia di Perugia e Comune di Bastia Umbra insieme per realizzare interventi di politiche del lavoro. Nella Sala consiliare del Comune di Bastia Umbra questa mattina le due amministrazioni hanno messo nero su bianco l’impegno di collaborazione mediante un protocollo d’intesa che va in questa direzione, siglato dal vice presidente dell’amministrazione provinciale Aviano Rossi ed il primo cittadino Stefano Ansideri. Presente anche Santina Dominici, responsabile dell’ufficio interventi politiche attive del lavoro della Provincia di Perugia.
Con questo documento i due enti si impegnano a “promuovere l’integrazione degli interventi di politiche attive del lavoro volti all’inserimento occupazionale, con particolare attenzione ai soggetti svantaggiati; favorire il passaggio dei giovani dalla scuola al mondo del lavoro mediante tirocini formativi; rendere più agevole le informazioni riguardanti le imprese presenti nel territorio e promuovere campagne informative, illustrando le diverse opportunità collegate alle azioni di politiche attive del lavoro; razionalizzare ed integrare l’offerta dei servizi esistenti”. “Oramai l’approccio con il mondo del lavoro va cambiato – ha dichiarato il vice presidente Rossi – non possiamo limitarci solamente a coloro che cercano un’occupazione ma dobbiamo offrire servizi alle imprese per creare, conseguentemente, nuove opportunità di lavoro. Ed è questa la nuova impostazione che sta adottando la Provincia attraverso i suoi sportelli polifunzionali dislocati sul territorio. Questa esperienza di Bastia – ha continuato – sarà utile ai giovani, alla città, agli imprenditori e costituirà un esempio per l’intero territorio provinciale. Se non diamo servizi alle imprese – ha continuato – non siamo al passo con le nuove esigenze”. Il sindaco Ansideri ha auspicato che “questa iniziativa possa avere un riscontro importante per i giovani del territorio che hanno con lo strumento dei tirocini formativi la possibilità di farsi conoscere. Allo stesso tempo – ha concluso – si offre la possibilità alle aziende di valutare più approfonditamente i soggetti che entrano a farne parte”.