Solenne cerimonia a Magonza nel segno di Dante

Foligno, 23/05/2006

Il legame di Neumeister con Magonza, sua città natale, e Foligno dove ha stampato la prima edizione della Divina Commedia, l’importanza del libro come forma di comunicazione anche nell’età moderna, la necessità di intensificare gli scambi culturali in ambito europeo sono stati al centro della visita a Magonza di una delegazione del Comune di Foligno, guidata dal sindaco, Manlio Marini. L’iniziativa si è svolta nel quadro delle manifestazioni legate al 534° anniversario della prima edizione a stampa della Divina Commedia ad opera di Johannes Numeister e dello zecchiere Emiliano Orfini.
Nel corso della cerimonia ufficiale, avvenuta domenica 21 maggio, c’è stato l’incontro nella sala del Consiglio comunale della città tedesca tra l’assessore alla cultura di Magonza, Peter Krawietz, e il sindaco Marini che ha donato una copia anastatica della prima edizione a stampa della Divina Commedia, arricchita dalle illustrazioni originali dell’artista Omar Galliani, alla direttrice del museo Gutemberg, Eva Hannebut-Benz. Nel suo intervento il sindaco Marini ha ricordato l’attività svolta a Foligno da Numeister, allievo di Gutemberg. “Se quell’iniziativa editoriale fu un’impresa fallimentare dal punto di vista commerciale – ha detto – non si può dire altrettanto del valore culturale che la stampa dell’opera dantesca ha rappresentato per noi italiani. Foligno celebra, ogni anno, a maggio, quell’evento tipografico editoriale, con varie iniziative”. Marini ha poi accennato ad un possibile accordo tra le due città per promuovere il sentiero della pace Lubecca-Roma, il cui tracciato passa sia per Magonza che per Foligno.
Nel corso della giornata, preparata dai Lions delle due città (erano presenti i presidenti Guido Taticchi e Hans Lethaus), è intervenuto anche il prof. Antonio Pieretti, presidente del comitato dantesco. Inoltre sono stati letti alcuni canti dell’Inferno, in tedesco ma anche con qualche terzina in italiano, e c’è stato anche un omaggio musicale a Dante, da parte del maestro Marco Scolastra che, al pianoforte, ha fatto risuonare le note di Franz Liszt.