Bevagna; “ Voler bene all’Italia “ – domenica 21 maggio 2006

Bevagna, 20/05/2006

C’era una volta una Italia in bianco e nero . C’era una volta un Paese meraviglioso composto per lo più da piccoli borghi appoggiati su dolci colline , incastonati fra aspre montagne o adagiati nel bel mezzo di placide campagne . Da un po’di anni questo luccicante e prezioso scrigno di arte , storia , paesaggio e brava gente rischia di essere travolto dall’imperversare della “ modernità “ , dal rumore delle auto , dai cattivi odori degli scarichi , dall’inquinamento atmosferico e dall’incuria degli uomini . L’Italia , il più bel posto del mondo , soffre da tempo di febbre ambientale . Nelle grandi metropoli la vita è a dir poco stressante . Il traffico ha raggiunti livelli insopportabili . Le micidiali polveri sottili appesantiscono l’aria e fanno soffrire i polmoni di grandi e piccini . Di fronte ad una situazione del genere occorreva dare una scossa . Ci voleva qualcuno pronto a rimboccarsi le maniche per trovare una via d’uscita . Nel 2004 , con una felice intuizione , Legambiente nazionale e Enel dettero vita ad una iniziativa coraggiosa intitolata “ Voler bene all’Italia “ .
Ripartire dai piccoli comuni per riscoprire le infinite ricchezze che si celano in periferia , nei luoghi ove il turismo cosiddetto di massa non arriva o arriva in modo indiretto . Questo era il progetto , divenuto successivamente slogan di marketing , che aveva ispirato sia Legambiente che Enel . In Umbria il successo è stato immediato . La regione è un insieme di piccoli luoghi “ nascosti “ e di cittadine in cui si vive bene .
Bevagna ne è la tangibile conferma . L’edizione 2006 del programma nazionale propone una articolazione tematica , “ Piccoli comuni , grandi gusti “ . Lo scopo è quello di evidenziare il ruolo di posti come la città delle Gaite visti come “ custodi “ delle tipicità del territorio . Sono otto , in Umbria i percorsi individuati : le vie del Trasimeno , l’Orvietano , i tratturi Appenninici , la valle Umbra , la valle del Nera , la valle del Tevere , la conca Ternana e l’antica via Flaminia . La mitica via romana è soprattutto un percorso dedicato alle sorgenti e ai fiumi che essa attraversa da tanti e tanti secoli . Bevagna , in tale contesto , è la sintesi perfetta fra storia , cultura , uomini laboriosi e corsi d’acqua di antico lignaggio .
Oggi , giorno di festa e di raccoglimento , la Federfarma garantisce l’apertura delle farmacie rurali , da tutti considerate punti di assistenza di grande importanza per ogni cittadino . Motivo in più per partecipare ad una festa popolare colorata e ricca di suggestioni .