Un futuro senza Berlusconi in politica?

Italia, 12/05/2006

di Alberto Mesca

Alla guida della Cdl c'è ancora il Cavaliere, ma sembra ubriaco o stordito.

Berlusconi e' in queste ore sempre piu' nervoso. In verita' lo e' da quando ha perso la guida del Paese per soli 25,000 voti, ma mi pare che in queste ore i sintomi stiano peggiorando. Cosa sta succedendo nella CdL?
Già in vari momenti della passata legislatura l'alleanza di Centrodestra ha mostrato piu' di una difficolta' in coesione, e Berlusconi in queste occasioni ha dovuto faticare per tenere il gruppo in linea con un'unica strategia. La sua. Cosa ne e' oggi di questa leadership, e cosa ne sara' nel futuro? La faticosa elezione del Presidente della Repubblica sembra aver fatto tremare ancora un avolta le fondamenta di questa Casa delle Liberta', che sembra sbandare, ancora insicura nel come affrontare il periodo di opposizione che l'aspetta.
Alla guida c'e' ancora il Cavaliere, ma sembra confuso. E' come se non si fosse ancora ripreso dal risultato elettorale. Sara' l'eta', ma in questi casi una mancanza di riflessi puo' essere fatale. La notte dei lunghi coltelli si avvicina, e di "amici" che lo vorrebbero in pensione ve ne sono parecchi. Non solo Casini, Fini e Maroni, ma anche altri meno visibili che attendono solo il segnale giusto. Di Follini non parlo, perche' e' da molto tempo in lotta aperta col Caimano.
La sensazione e' che lui lo sappia. Berlusconi si rende conto che forse ha esaurito le carte, che di possibilita' forse non ne avra' piu'. Che ha fatto quel che ha potuto, dal 1994 al 2006. La rivoluzione non c'e' stata, vuoi per sua incapacita', vuoi per sua carenza di strategia, vuoi perche' a tratti e' stato "in altre faccende affacendato", vuoi perche' gli alleati non sempre pensavano quel che dicevano, o perche' l'Italia era troppo raggomitolata nei propri privilegi e troppo sospettosa del nuovo.
Dal punto di vista di Berlusconi, la situazione e' ora grave: Prodi Presidente del Consiglio, Bertinotti Presidente della Camera, Marini Presidente del Senato, Napolitano Capo dello Stato. Oggi e' l'12 Maggio. In un mese l'Italia ha messo su una faccia diversa... Se il prossimo governo non cade in pochi mesi (cosa possibile), Berlusconi non fara' altro che aumentare la propia acidita' di stomaco e cosi' facendo a perdere consensi.
Fara' bene al Centrodestra un po' di opposizione, penso. Un' occasione per rivedere le priorita', e per capire che ci vuole una rincorsa maggiore per battere con decisione, e non solo per una manciata di voti, questo Centrosinistra cosi' sbilanciato a sinistra.
Una nuova strategia, nuove parole d'ordine, mi auguro anche qualche volto nuovo. Forse, e questo e' il punto, una strategia senza il Cavaliere.