Il Teatro Clitunno di Trevi resterà chiuso per circa un anno

Trevi, 05/05/2006

A partire dal prossimo mese di settembre insieme all’ala riservata all’abitazione del custode, l’edificio storico verrà sottoposto ad interventi di restauro e di ristrutturazione che riguarderanno la zona bar, i camerini e l’attuale ingresso, dove sarà installato un percorso verticale costituito da ascensore e scale, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’uscita di sicurezza. “Il progetto, dichiara l’architetto Giuseppe Bettini, responsabile del servizio lavori pubblici del comune di Trevi, verrà realizzato grazie ad un finanziamento predisposto dalla Regione, secondo i Programmi Integrati di Recupero (P.I.R), cioè programmi di ricostruzione concepiti come strumenti di coordinamento programmatico finanziario che prevedono in maniera integrata solo “la ricostruzione o il recupero di edifici distrutti o danneggiati dalla crisi sismica e il ripristino e la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria”, per circa 1milione e 685 mila euro.Gli ultimi lavori di restauro, iniziarono nel 1987, dieci anni prima del sisma che colpì l’Umbria, quando anche il teatro venne inserito nel programma di recupero artistico e funzionale dei teatri storici dell’Umbria, finanziati dai fondi di investimento e occupazione.Riaperto nel 1993, fu restituito al suo originario splendore. Il teatro cittadino costruito nel 1875 dall’architetto Domenico Mollajoli, grazie a capitali pubblici e privati, ancora oggi stupisce con il magnifico sipario dell’artista Domenico Bruschi. La sua opera vanta anche una storia senza precedenti poiché alla fine della seconda guerra mondiale, durante la ritirata dei tedeschi, una squadra dopo averla visionata, né ordinò lo smontaggio per portarla via. Grazie al coraggio dell’allora custode Ernesto Listanti, la probabile trafugazione del sipario venne evitata. Temendo infatti di non rivedere più la stupenda tela, scavò nella falegnameria una buca e la nascose occultandola con della segatura, poi al ritorno dei soldati dichiarò che era già stata portata via da altri militari. Con i prossimi lavori, il teatro Clitunno osserverà un anno di pausa assoluta, non solo per quanto riguarda gli spettacoli e le rappresentazioni, ben trentatre messe in scena nel 2005, ma anche per tutti gli importanti eventi che l’edificio ospita durante l’arco dell’anno.