Pagliari: “Carattere e unione per risollevarci”

Foligno, 11/10/2011

Il Foligno Calcio comunica le dichiarazioni rilasciate dal mister, Giovanni Pagliari, per presentare la sfida di mercoledì 12 ottobre 2011 (ore 20:30 stadio “Blasone”) contro il Lumezzane.
Di seguito le dichiarazioni del tecnico.

PAGLIARI:
“Siamo alla ricerca della scossa e ritengo che il risultato sia la medicina migliore per rivedere la luce e sollevarci dalla situazione in cui ci troviamo attualmente. Con la squadra c’è unione di intenti ma è comprensibile che il gruppo sia deluso e talvolta impaurito a causa di un avvio che speravamo più positivo.
I risultati – ha proseguito il mister – riescono a rigenerare le squadre e a ricreare quella fiducia in se stessi che può esser smarrita e che fa pesare come un macigno ogni errore. Stiamo attraversando uno di quei momenti – ha aggiunto Pagliari – in cui paghiamo a caro prezzo ogni disattenzione o sbavatura ma credo che sia un periodo dal quale ci si può, e ci si deve, sollevare. Saranno la voglia, la determinazione e il cuore a far sì che si possa tornare sul binario giusto per dimostrare, prima di tutto a noi stessi, - ha ribadito – che siamo all’altezza della situazione e che il nostro lavoro potrà condurci all’obiettivo fissato con la società ad inizio stagione. I ragazzi stanno incontrando difficoltà anche per la carenza di risultati, punti che avremmo meritato di raccogliere specie nelle prime partite e che purtroppo non sono arrivati il ché ha contribuito ad accrescere il peso psicologico di un avvio negativo. Sono convinto – ha aggiunto – che sarebbe bastata una sola vittoria fin qui per cambiare opinione ed anche la classifica della nostra squadra; basti pensare al Lumezzane che ha segnato il suo primo gol alla quinta giornata e che con una vittoria ed un pareggio consecutivi ha stravolto posizione e le opinioni che qualcuno aveva nei suoi confronti. Credo – ha concluso – che il nostro prossimo avversario sia squadra ben attrezzata con diversi giocatori esperti in rosa ma noi non possiamo permetterci di preoccuparci degli avversari, è doveroso pensare soltanto a noi stessi, alla nostra voglia e all’atteggiamento da tenere per approcciare a questo incontro dal quale dobbiamo uscire dando tutto quanto abbiamo in corpo, sarà il carattere a far la differenza”.