La posizione del Partito Democratico su via Serena

Foligno, 10/10/2011

Il 4° Circolo, articolazione territoriale del Partito Democratico, nei quartieri di Sportella Marini-INA Casa Flaminio-San Paolo, vuole esprimere, in modo unitario, la posizione politica sulla vicenda che riguarda la chiusura del passaggio a livello di via Serena, anche in considerazione del fatto che in mancanza delle Circoscrizioni, importanti organismi di partecipazione, sul tema della nuova viabilità locale, nei mesi scorsi, ha organizzato diverse iniziative per il coinvolgimento della popolazione.
Nel sottolineare l’importanza di mantenere aperta tale strada mediante la realizzazione di un sottopasso ciclo- pedonale, non condivide però le modalità e le forme adottate da talune aggregazioni di Cittadini, che nel farsi promotrici di una giusta causa, utilizzano strumenti impropri, volti a screditare sempre e comunque l’operato dell’Amministrazione comunale. Il Circolo 4°, ritiene viceversa, che l’unica strada percorribile, valida e giusta, sia quella del dialogo e del confronto con il Comune, per raggiungere obiettivi, nell’interesse dell’intera popolazione.
Via Serena è un presidio importante, che storicamente ha collegato l’antica Flaminia Nord con la città di Foligno, sarebbe pertanto un grave errore la sua interdizione, per la chiusura del passaggio a livello che l’attraversa, senza prevedere un’opera sostitutiva, quale un sottopasso ciclo-pedonale, che colleghi ecologicamente l’ormai popoloso quartiere di San Paolo con i vari servizi: scuola, farmacia, posta, banca, ecc. di Sportella Marini.
Dobbiamo passare pertanto dalla protesta alla proposta.
La proposta è quella di impegnare l’Amministrazione comunale a reperire e a inserire risorse idonee per la realizzazione dell’opera, nell’ambito della programmazione di bilancio del prossimo biennio-triennio, pur avendo presente il difficile momento di congiuntura che stanno soffrendo le amministrazioni locali per i tagli ad esse imposte dal governo centrale.
Contestualmente il Comune si adopera presso l’RFI per ottenere una proroga della chiusura del passaggio a livello di via Serena, attivando tutti i canali istituzionali per la costituzione di un tavolo trasparente che veda partecipi oltre al Comune, l’RFI, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, i Cittadini al fine di trovare tutte le possibili soluzioni al problema a seguito del ritrovamento dei reperti archeologici che hanno bloccato la realizzazione dell’opera. Come da accordi raggiunti nella pubblica assemblea del 07 giugno 2011, con la realizzazione del percorso protetto ciclo-pedonale che dal Miglio di San Paolo, sul lato dx, porta a raccordarsi con il sottopasso di recente costruzione, prospiciente le O.G.R. si metterà in sicurezza tutto Viale Ancona.
Nel quadro generale della migliorata viabilità di cui l’Amministrazione Comunale si è fatta promotrice con la realizzazione della variante Nord, il 4° Circolo, ritiene che un’attenzione particolare meriti anche il problema della sicurezza dei soggetti deboli della strada, pedoni, ciclisti, portatori di handicap e bimbi con i passeggini che si trovano ad utilizzare alcuni tratti di vie di comunicazione, comprensive di rotonde, prevedendo per essi la presenza di marciapiedi almeno su un lato e la sistemazione di un’opportuna segnaletica orizzontale e verticale, a garanzia della loro incolumità, con particolare riferimento ai punti sensibili, costituiti dai sottopassi della Flaminia, di Sportella Marini e di via Campagnola e rivedendo se necessario la viabilità.
Così come è auspicabile l’impiantagione di alberi e siepi lungo tali nuovi percorsi e di aiuole verdi, anche in funzione di filtri delle polveri sottili
E’ pur vero d’altra parte, che l’importante problema della viabilità, è un aspetto di una più generale pluralità e criticità di aspetti, attinenti il governo e l’assetto del territorio di San Paolo, anche in assenza di organismi decentrati, quali Circoscrizioni e Consulte, preposti alla loro soluzione, territorio, oltretutto connotato da un forte e recente insediamento, con tipologia soprattutto giovanile.
Basti pensare al potenziamento della dotazione di strutture per lo smaltimento dei rifiuti, alla sistemazione di aree verdi occorrenti e necessarie per dar modo alle giovani mamme di poter sostare in uno spazio protetto senza doversi districare continuamente fra le auto in sosta con i loro figli in carrozzina, o all’integrazione di un breve tratto del servizio di trasporto pubblico urbano, alla presenza preventiva delle forze dell’ordine quali tutori della civile convivenza, alla manutenzione di strade e alla regolazione del traffico e delle soste, all’igiene e alla pulizia ambientale, a un sistema di alberi più diffusi, in un territorio che è povero di vegetazione d’alto fusto, con le torride estati prive di indispensabili ombre.
Per tutti questi motivi il Circolo n° 4 del Pd, accanto ai cittadini e con i cittadini, individua nell’Amministrazione Comunale l’interlocutore privilegiato, con il quale istituire un metodo e un modello di confronto e di dialogo costante e frequente nel tempo, per migliorare la qualità della vita nel nostro territorio.