Con il Mounting non ci si annoia…

Foligno, 27/09/2011

Per commentare la vittoria che ha portato il Mounting in testa alla classifica in compagnia di Real Torgianese e Gala Five (in attesa del posticipo di lunedì sera), chiediamo aiuto al cinema. Avete presente i film di Rocky e quegli spettacolari incontri in cui i due pugili se le davano di santa ragione dal primo round fino al ko finale? Bene, trasformate il Mounting di oggi ad uno dei sei Rocky della storia e il Deruta in un (chessò) Ivan Drago e vi farete un’idea di ciò che è stata la gara giocata questo pomeriggio al Comunale di Deruta. In quelle memorabili sfide avete forse mai visto Rocky (o Drago) rinunciare al combattimento a viso aperto
magari “legando” l’avversario oppure gironzolando per il ring? Ovviamente no. Ecco, la stessa cosa hanno fatto Mounting e Deruta che hanno dato libero sfogo al proprio potenziale offensivo affidandosi ad una fase difensiva un po’ naif. E per rendere la cosa ancora più interessante o divertente le due squadre qualche
cazzotto se lo sono tirato da sole, a cominciare dai “tradimenti” di Picchi e Binaglia ai propri portieri. Quattordici gol, qualche palo da una parte e dall’altra, parate dei portieri e una quantità industriale di occasioni svanite per un soffio: molte ne racconteremo, altre le abbiamo dovute tralasciare per il semplice motivo che la
velocità della penna del cronista ha dei limiti “umani”. Non è un’esagerazione dire
che non c’è stato un solo minuto di gioco in cui le due squadre non abbiano “rischiato” di segnare o prendere gol a seconda dall’angolazione da cui la si guarda. Forse per i cultori del tatticismo esasperato quella di oggi è stata una partita da catalogare fra le più brutte, di sicuro non la pensano così i tanti presenti che hanno mostrato di gradire lo spettacolo pirotecnico offerto dalle due squadre. Alla fine ha vinto (con pieno merito) il Mounting di Boranga che ha confermato un potenziale offensivo di altissimo livello accompagnato da una preoccupante “leggerezza” quando la palla ce l’hanno gli avversari. Intendiamoci, nel computo delle occasioni la squadra folignate ha letteralmente stravinto la sfida con i padroni di casa i quali sono rimasti in partita fino a dieci minuti dal termine
più per i demeriti dei gialloblu che per meriti propri. Il tecnico perugino, da sempre fautore della impenetrabilità difensiva, con ogni probabilità dovrà arrendersi all’evidenza di un organico molto più propenso ad attaccare che non ad evitare i gol degli altri. E se questo può andar bene nella stragrande maggioranza dei casi,
deve essere necessariamente “aggiustato” se si vuol lottare fino in fondo per le primissime posizioni. In attesa di conferme o smentite, vi raccontiamo ciò che è successo questo pomeriggio a Deruta. Boranga parte con il quintetto “novità”, infatti oltre a Proietti ci sono tutti e quattro i nuovi arrivi estivi: Grasselli tra i pali, Picchi e Traversini i laterali e Rosi a fungere da pivot. Veschini, da parte sua, si affida soprattutto al duo d’attacco Caldarelli e Nataloni che già nelle prime partite hanno confermato quanto di buono fatto nella scorsa stagione. Arbitri dell’incontro sonoMartellini di Perugia e Del Bene di Città di Castello. Le due squadre ci
mettono poco a studiarsi e cominciano subito a pungersi. Al 3’ Traversini riceve a centrocampo, finge il passaggio lungo linea per Rosi ed invece si incunea centralmente senza trovare opposizione da parte degli avversari e giunto nei
pressi dell’area di rigore lascia partire un rasoterra che batte il portiere derutese. La squadra di casa non ci sta e prova subito a reagire. Al 6’ Nataloni approfitta di
un’indecisione difensiva dei gialloblu evitando Grasselli uscito al limite della propria area ma non riuscendo a centrare la porta da posizione defilata; pochi istanti dopo Caldarelli liberatosi sulla sinistra prova a sorprendere Grasselli sul primo palo ma la palla si perde sul fondo. Al minuto 8 Proietti prova la conclusione dalla distanza, Minestrini blocca a terra. Passa un minuto e il Deruta perviene al
pareggio: Nataloni dalla sinistra prova a raggiungere un proprio compagno appostato sul secondo palo, Picchi in ripiegamento difensivo riesce ad intervenire ma insacca alle spalle dell’esterrefatto Grasselli. Tutto da rifare. I capovolgimenti di fronte si susseguono a velocità impressionante. All’11’ Traversini si libera molto bene sulla sinistra ed impegna Minestrini con un tiro a fil di palo; risponde Caldarelli con un’incursione sventata dalla pronta uscita di Grasselli che devia in angolo. Al 14’ contropiede gialloblu con Rosi che serve Traversini che si ritrova a tu per tu con Minestrini ma l’estremo difensore di casa respinge. Un minuto dopo Cotugno per Paris il cui rasoterra viene deviato in corner da Minestrini. Al 15’ Traversini ruba palla a centrocampo, avanza e prova senza successo ad infilare il portiere che ribatte, la palla torna ancora sui piedi del numero 9 gialloblu che ci
riprova colpendo il palo, Cotugno da posizione angolatissima non riesce nel tap-in vincente. Al 16’ i padroni di casa si rifanno vivi in attacco con il solito Caldarelli, Traversini stoppa il primo tiro del numero 8, Grasselli la successiva girata. Al 18’ Cotugno riceve spalle alla porta, si gira molto bene e prova la conclusione
respinta con il piede da Minestrini. Al 22’ una palla persa malamente in attacco innesca un pericoloso contropiede degli uomini di Veschini: Boco dalla destra serve centralmente Menconi che controlla e tira ma Grasselli chiude lo specchio
della porta mettendo in angolo. Due minuti dopo il Mounting ritorna avanti: Picchi dalla destra pesca Vasilache appostato sul secondo palo e per il giovane rumeno è un gioco da ragazzi appoggiare in rete e segnare così la prima rete stagionale. Il Deruta accusa il colpo e il Mounting ne approfitta. Al 27’ Proietti interrompe un’azione avversaria, avanza e serve Rosi che sbaglia il passaggio di ritorno che
avrebbe messo il compagno davanti a Minestrini. Al 28’ Rosi riceve al limite dell’area, si sposta la palla sul destro e prova la conclusione che il suo diretto avversario riesce a deviare sopra la traversa. Sul conseguente corner il Deruta prova la ripartenza, Proietti la stoppa e poi allunga per Picchi che evita il portiere e di sinistro trova il varco giusto realizzando il gol del 3-1. Il Deruta non ci sta ad andare al riposo sul -2 e Nataloni prova a riavvicinare il Mounting, ma Grasselli è attento e devia in angolo, sugli sviluppi del quale Tamantini riceve girandosi prontamente, il suo tiro incoccia sul corpo di un giocatore del Mounting ingannando Grasselli che non riesce a trattenere la palla che rotola beffardamente
in rete. Nei convulsi minuti di recupero il Mounting crea tre buone occasioni con Rosi, Paris e Picchi, dall’altra parte il Deruta spreca un contropiede con Ranieri che invece di tirare da ottima posizione cerca un improbabile assist. Dopodichè Martellini manda tutti negli spogliatoi. Ad inizio ripresa Boranga prova un quintetto più offensivo con Rosi insieme a Cotugno. Non sappiamo se durante l’intervallo il
mister abbia raccomandato ai suoi di far attenzione nei primi minuti (come si fa di
solito), quello che è certo, qualora lo avesse fatto, è che i suoi non gli hanno dato ascolto. Infatti l’inizio del secondo tempo è scoppiettante e, per certi versi, sconcertante. Passano 13” e Caldarelli prova a servire Nataloni sul secondo palo, il numero 10 di casa non ci arriva. Sulla rimessa in gioco Rosi parte dalla propria metà campo e si ritrova a tu per tu con Minestrini che gli chiude lo specchio della porta. Passa una manciata di secondi e Caldarelli fila via sulla sinistra saltando
con troppa facilità Traversini, palla al centro e Ranieri ben appostato realizza il gol del pari. Al 3’ Cotugno si gira molto bene, ma il portiere derutese ribatte. Un minuto dopo palla persa nella propria trequarti dalla formazione di Boranga e il Deruta ne approfitta per portarsi in vantaggio: la stoccata decisiva è di Nataloni smarcato a pochi passi da Grasselli. Il primo vantaggio del Deruta dura pochissimo, perché al 5’ Traversini in contropiede serve Rosi che da fondo campo prova a chiudere il triangolo, Binaglia sotto pressione tocca male infilando la propria porta. Il Mounting in difesa è una sciagura. Al 6’ Nataloni riceve al limite dell’area da rimessa laterale, si gira e lascia partire un destro che si infila all’incrocio dei pali. Tutto davvero troppo facile. All’8’ Cotugno lascia partire una
conclusione dalla media distanza e la palla si stampa sul palo, sul capovolgimento di fronte Caldarelli sfiora il gol del +2. Subito dopo Rosi perde una brutta palla a centrocampo, Ranieri mira l’incrocio ma Grasselli ci arriva e devia in corner. Al 10’ Bazzucchi, autentico talismano di questo primo scorcio di stagione, ha tra i piedi la palla del pareggio Minestrini sventa in uscita. All’11’ Traversini prova un
passaggio di tacco per Bazzucchi, Ranieri intuisce, intercetta e riparte velocemente percorrendo tutto il campo e dopo aver saltato anche Grasselli deposita in rete nonostante il tentativo di salvataggio di Rosi. Sul doppio
svantaggio il Mounting non si abbatte, soprattutto perché in pochi minuti Picchi
rimette le cose a posto. Al 13’ recupera palla nella propria metà campo, avanza fin
quasi al limite dell’area e poi lascia partire un tiro di destro che batte Minestrini. Due minuti appoggia in avanti a Paris che è bravo a difendere palla e chiudere il triangolo ed il giocatore gualdese lascia partire una stupenda conclusione di sinistro che si infila all’incrocio dei pali opposto. A questo punto i ragazzi di Boranga capiscono che non è più il caso di dare troppa confidenza agli avversari
e decidono di portare a casa i tre punti. Al 20’ Paris intercetta un disimpegno difensivo sbagliato e prova dalla distanza, Minestrini si allunga e mette in corner, sugli sviluppi del quale ancora Paris, questa volta di destro, mira all’angolino basso ma il portiere derutese compie il miracolo deviando sul fondo. Dall’angolo la palla arriva a Traversini che spalle alla porta si gira e con un preciso diagonale segna il gol del 7-6. La squadra di casa è sulle gambe mentre il Mounting vuole
subito chiudere il match. Al 22’ contropiede di Traversini che scarica sulla destra per Rosi il quale vede sul secondo palo l’inserimento di Paris ma un difensore salva tutto ribattendo il tiro a colpo sicuro del capitano gialloblu. Al 28’ i padroni di casa hanno un’ottima occasione per riportarsi in parità: punizione dal limite di
Nataloni e decisivo salvataggio di Paris che con il ginocchio devia la palla che sbatte sulla traversa e finisce sul fondo. Dal corner la palla arriva ancora a Nataloni che ci riprova, questa volta è Grasselli a dirgli di no con un ottimo intervento. Dal possibile 7-7 si passa nel giro di qualche secondo all’8-6 finale.
Cotugno recupera palla a centrocampo, la scarica sulla destra a Traversini che attira su di sé l’uscita del portiere e restituisce palla al compagno il quale appoggia nella porta sguarnita il gol che chiude definitivamente il match. Ci sarebbe spazio anche per il terzo sigillo di Traversini ma il giocatore eugubino dopo aver rubato palla a centrocampo non riesce a superare Minestrini che evita ia suoi un passivo più pesante. Dopo due minuti di recupero nei quali, in pratica, non succede nulla ad eccezione di qualche screzio fra Caldarelli e Proietti, Minestrini decreta il game over. Il Mounting conquista una vittoria importante che fa riassaporare alla società del presidente Ortenzi l’ebbrezza della prima posizione dopo qualche anno. Come detto in apertura a fare compagnia ai folignati ci sono le altre due pronosticate
della vigilia, Gala Five e Torgianese ed un’altra potrebbe aggiungersi dopo il posticipo di lunedì sera fra Futsal Gubbio e Truffarelli. L’inizio di campionato ha confermato che la torta preparata dalla società folignate è molto buona. Forse però necessiterebbe di una ciliegina… In attesa delle scelte degli chef, la squadra dovrà prepararsi alla prossima sfida: sabato prossimo al “PalaPaternesi” arriverà il
Gadtch per un gustoso rendez-vous con il proprio recentissimo passato per Boranga, Grilli e Grasselli. Partita, manco a dirlo, da prendere con le molle. In fondo lassù si sta bene e sarebbe bello restarci il più possibile.