La dieta mediterranea non è il massimo. La cucina più sana è quella giapponese

Italia, 01/05/2006

Il segreto è nel sushi. Si, perché lo stile giapponese a tavola aiuta a vivere meglio, a non invecchiare e a rimanere in forma.
Dopo anni passati a pensare che la migliore dieta sia quella mediterranea dovremo, alla fine, cambiare idea. Sembra infatti che per essere sani, vivere a lungo e mantenere il peso forma senza fatica sia meglio abbandonare le abitudini nostrane, culinarie e non, per dedicarsi allo stile di vita giapponese. È l’ultima moda americana arrivata in Europa che dopo cinema, abiti e fumetti ci invita al japanese style anche in cucina. Il concetto fondamentale da tenere presente in una tavola orientale è quello del “Hara hachi bunme” ovvero di alzarsi e smettere rimangiare quando si è pieni all’80 per cento. Per riuscirci basta mangiare più lentamente e apprezzare il cibo permettendo al tuo cervello di tenere il passo dello stomaco. Quando ci si ingozza, infatti, ci si accorge di essere pieni quando si è già mangiato troppo.
Importante, ovviamente è anche quello che si porta a tavola. Per la cucina casalinga giapponese esistono sette pilastri intorno ai quali ruota tutta l’alimentazione: il pesce, la verdura cruda, il riso, la soia, gli spaghetti, il the e la frutta. Questi elementi sono da generazioni i pezzi forti delle tavole giapponesi sulle quali si trova non solo la varietà (non esiste solo il sushi!), ma anche leggerezza e cura per la preparazione.

Ma cosa succede se si segue una dieta alimentare giapponese? Prima di tutto si vive più a lungo. Le donne giapponesi, infatti, sono le più longeve di tutto il mondo, vivono in media 87 anni e in genere portano molto bene i loro anni mantenendo una pelle elastica anche in età avanzata. Inoltre la popolazione obesa è meno del 3 per cento, dato che fa a pugni con le percentuali occidentali. Se anche non raggiungiamo le percentuali americane (dove le persone obese sono circa il 30 per cento e quelle sovrappeso il 60) anche in Italia ci difendiamo bene: il 33 per cento della popolazione è in sovrappeso, mentre il 10 risulta obeso. La preoccupazione più grande in Europa è soprattutto per i bambini. Un numero sempre più alto è obeso e la maggior parte di questi rimane obeso anche in età adulta. Perché allora non provare con il japanese style? Non si tratta di una dieta vera e propria e nemmeno di fare grandi rinunce ma senz’altro porterà ad un dimagrimento. Basta inserire a poco a poco alcuni elementi della cucina giapponese a tavola. Con facilità e qualche tocco rubato alle casalinghe giapponesi si avrà una cucina sana e adatta al nostro stile di vita sempre più povero di attività fisica e ricco di vizi.