I “Primi” per gli “Ultimi”, lo chef stellato Marco Gubbiotti in Caritas: la cucina d’autore è per tutti!

Foligno, 16/09/2011

Grande novità ai I Primi d’Italia, la kermesse del gusto a Foligno dal 29 Settembre al 2 Ottobre, dedicherà venerdì 30 Settembre il primo “più buono” agli ospiti della mensa della Caritas Diocesana. Un evento voluto da Caritas realizzato grazie alla preziosa collaborazione della Confcommercio di Perugia e alla grande esperienza dello chef stellato Marco Gubbiotti. Il menù per gli assistiti della Caritas cucinato dal grande chef offrirà “Mezze maniche all’amatriciana con pomodori arrosto e passatina di fagioli del purgatorio”.
«Sono entusiasta – dichiara Gubbiotti - di poter partecipare ed impegnarmi in un'iniziativa così profonda e solidale con il prossimo. Mangiare è un diritto che tutti dovrebbero avere e, per un giorno, anche io potrò contribuire a rendere un’utopia, un concreto diritto». Dello stesso parere Mauro Masciotti della Caritas di Foligno: «Quella de I “primi” per gli “ultimi” è davvero una bellissima iniziativa. Una testimonianza di grande solidarietà. Ciò che cercavamo da tempo, quello di cui avevamo bisogno: un bel gesto. Un segno forte, soprattutto se arriva da una manifestazione così partecipata ed apprezzata come I Primi d’Italia. Il fatto di avere poi una persona così qualificata, come Marco Gubbiotti, che mette in opera tutto il proprio sapere a vantaggio dei più bisognosi è un gesto che ha un valore inestimabile ed assoluto». Profondamente emozionato per l’iniziativa anche il Presidente di Epta, Roberto Prosperi: «Come organizzatori del Festival nazionale dei Primi piatti, -conclude Prosperi- il contributo più immediato ed effettivo che potevamo offrire alla Caritas era un pasto di alta cucina gratuito ed alla portata di tutti. In una manifestazione come I Primi d’Italia, una rassegna davvero per tutti, non potevamo certo dimenticarci degli ultimi, che per un giorno saranno i nostri “Primi d’Italia”». L’augurio della Caritas diocesana è che altre persone possano cogliere nell’esempio del grande chef un invito a farsi dono per il prossimo, partecipando ai vari servizi dedicati ai più bisognosi.