Le affermazioni dell’Assessore alla Cultura sono come minimo fuorvianti

Foligno, 08/09/2011

di Riccardo Meloni - Capogruppo PDL

Si possono comprendere le difficoltà dell’assessore in quanto in sala Consiliare era chiaro l’imbarazzo della maggioranza sulla pratica.
L’assessore può anche tentare di far finta di aver ottenuto un risultato sulla scuola di musica, ma questo modo di distorsione della realtà può avere successo solo con chi non era presente in sala consiliare, la realtà è che la pratica è stata tardiva,non risolve il problema ed è del tutto inefficace.
Questo è anche il pensiero di gran parte della maggioranza stessa.
Tutti sanno che per ottenere i numeri necessari all’approvazione della pratica è successo il finimondo in Consiglio Comunale, i consiglieri di maggioranza all’inizio non erano sufficienti per approvare la pratica , poi sono stati chiamati all’ultimo momento, poi altri sono usciti, poi ne sono arrivati altri….insomma una specie di reality show con la differenza che purtroppo eravamo in una sede istituzionale.
Sicuramente quando non si hanno elementi l’unico sistema per difendersi è l’attacco, e cosi questo partito cosi coerente cosa fa ? Il solito giochetto da una parte critica la maggioranza sulle pavimentazioni, sulla Vus, sulla raccolta differenziata, dall’altra prende incarichi all’AFAM, ed in altre partecipate, e continua ad esercitare quella incoerente politica di non prendersi le proprie responsabilità, infatti, vuole dimostrare di essere al governo della città ma allo stesso tempo all’opposizione.
Questa è la sinistra a Foligno.
Nello stesso giorno escono comunicati trionfalistici sulla scuola di musica da parte dell’assessore alla cultura, e critiche feroci da parte del Segretario del Circolo di Foligno su come organizzare la circolazione dei mezzi.
I cittadini sono stufi di vedere questi giochetti, l’unico trionfo può esserci quando questa logora e inefficiente giunta andrà a casa.