Scuola di musica, Piccolotti esprime ‘soddisfazione’ per approvazione del Consiglio su nuove modalità di gestione

Foligno, 07/09/2011

L’assessore alla cultura, Elisabetta Piccolotti, ha espresso “grande soddisfazione” per l’approvazione da parte del Consiglio dell’atto che stabilisce le nuove modalità gestionali della scuola comunale di musica.
“E’ stato compreso che una mancanza di coraggio in questa fase avrebbe lasciato la scuola ad annaspare nei problemi creati dalle nuove normative del governo Berlusconi - ha sottolineato in una nota l’assessore – con la scelta di effettuare una concessione, invece, non solo manteniamo la qualità attuale dell’insegnamento, ma possiamo finalmente progettare un vero rilancio che preveda progetti di promozione nelle scuole, relazioni stabili con il mondo dell’associazionismo musicale e dei festival, e infine l’ampliamento dell’offerta didattica al mondo della musica contemporanea, elettronica, jazz, folk.
Il nostro obiettivo è far tornare la ‘Biagini’ una scuola popolare e partecipata: non è un caso che abbiamo scelto di non diminuire i finanziamenti per la scuola nonostante i veri e propri salassi imposti ai Comuni dal governo.
Coloro che, nel centro-destra, affermano oggi che stiamo ‘dicendo addio’ alla scuola di musica non solo sbagliano ma stanno facendo un brutto servizio alla scuola stessa mandando un messaggio grave che potrebbe disorientare allievi e famiglie. Evidentemente non hanno a cuore le sorti della scuola ma semplicemente il proprio interesse politico nella battaglia strumentale contro l’amministrazione. Visto che sono così preoccupati perchè non chiedono al proprio governo di approvare una legge nazionale quadro sull’insegnamento della musica che sancisca il ruolo fondamentale delle scuole comunali, stabilendo finalmente normative chiare sulla gestione pubblica diretta, sui contratti con gli insegnanti e una linea di finanziamento specifica? Una legge così risolverebbe tutti i problemi nostri e degli altri Comuni italiani. Peccato che nel centro-destra sembra che la mano che agisce a Foligno non sappia ciò che fa l’altra a Roma: è così che siamo al paradosso per cui il centro-destra protesta per le conseguenze delle sue stesse leggi.
Per queste ragioni voglio ribadire con forza che la scuola riaprirà molto presto con la prossima apertura del bando per le preiscrizioni e l’avvio delle procedure per la gara informale. Nel frattempo, grazie alla disponibilità, gratuita, di alcuni insegnanti, stiamo organizzando lezioni gratis di musica nelle piazze a cominciare dalla data della Notte Barocca: comincia un nuovo percorso, sono certa che con la collaborazione di una città generosa come Foligno riusciremo a conseguire tanti successi”.