Documento giunta a difesa della Costituzione repubblicana, delle festività laiche, della democrazia e contro la proposta di ricostituzione del partito fascista

Foligno, 04/09/2011

La giunta comunale di Foligno ha approvato un documento, che verrà sottoposto al voto del Consiglio comunale come ordine del giorno, in cui si esprime “ferma opposizione” al disegno di legge costituzionale che richiede l’abolizione della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. Si ricorda, tra l’altro, che Foligno è stata insignita della medaglia d’argento al valore civile per il proprio impegno per la Liberazione. Nel documento si chiede che “non venga approvata la proposta di legge ‘Fontana’ affinché non vengano riconosciute le associazioni che si richiamano ai combattenti per la Repubblica di Salò”. La giunta ritiene “opportuna e auspicabile” la pacificazione tra i combattenti di opposti schieramenti ma “non l’equiparazione delle responsabilità storiche delle parti in lotta”.
Nel documento si accenna al fatto che spostare le celebrazioni delle festività (25 aprile, 1° maggio e 2 giugno) svilisce “il significato e il valore di tali importanti ricorrenze che rappresentano l’identità stessa dell’Italia e ribadiscono i principi fondamentali come la libertà, la democrazia e l’unità, su cui si fondano il Paese e la stessa Costituzione repubblicana”. Si auspica inoltre l’impegno “a rafforzare, nella sua azione amministrativo-istituzionale, l’opera di valorizzazione dei principi costituzionali e dell’antifascismo”.