Lavoro e formazione – Il nuovo piano della Provincia punta sui servizi alle imprese

umbria, 25/03/2011

Guasticchi e Rossi “La concertazione per lo sviluppo e la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

I servizi alle imprese al centro delle politiche del lavoro della Provincia di Perugia. La volontà dell’Ente di sostenere sempre più attivamente il sistema produttivo spostando l’attenzione dai servizi per l’occupazione a quelli per le imprese, è stata spiegata ieri mattina dal presidente Marco Vinicio Guasticchi e dal vice Aviano Rossi con delega alle Politiche del lavoro e servizi alle imprese, in occasione di un incontro svoltosi in Sala Pagliacci con i rappresentanti delle Associazioni datoriali del territorio provinciale. L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per delineare un percorso di collaborazione che sia di sostegno alle imprese nel superare la delicata fase economica. Un impegno, quest’ultimo, messo nero su bianco dalla Provincia di Perugia anche con la denominazione dell’assessorato di riferimento che da “Politiche del lavoro e servizi all’occupazione” diventa “Politiche del lavoro e servizi alle imprese”. “E’ questo il nuovo modo di porsi della Provincia, concertando in ogni settore le proprie strategie di intervento con i relativi attori protagonisti – ha affermato il presidente Guasticchi – la nostra intenzione è quella di passare dalla gestione della crisi alla gestione della ripresa, giocando un ruolo attivo a fianco delle associazioni imprenditoriali”. “Con il sistema datoriale – ha aggiunto Rossi - vogliamo strutturare un rapporto di collaborazione che, partendo da un’analisi pertinente del fabbisogno formativo, possa portare alla formazione di nuove competenze all’interno dei contesti produttivi. Una formazione sul campo potrà infatti rappresentare un contributo importante per le imprese che, già durante il percorso, potranno avvalersi di un apporto lavorativo senza impegno economico, poiché remunerato attraverso il Fondo Sociale Europeo”. Una modalità che, secondo Rossi, garantirà a chi è in cerca di occupazione di collegarsi direttamente alle opportunità di impiego. Soddisfazione per l’incontro è stata espressa dai rappresentanti delle Associazioni di categoria che, dopo aver rimarcato l’atto di sensibilità dimostrato dalla Provincia nel promuovere l’iniziativa, hanno concentrato i vari interventi nella necessità di favorire percorsi di semplificazione amministrativa. A tal proposito, il vice presidente ha assicurato l’intenzione di sostenere tutti coloro che desiderano intraprendere un’attività imprenditoriale attraverso una sorta di “accompagnamento alle imprese”. Non è mancato il riferimento alla sicurezza nei loghi di lavoro. “Abbiamo già definito un accordo con l’INAIL per l’imminente sottoscrizione di un protocollo d’intesa – ha anticipato – che consentirà di affrontare questa problematica non più come vincolo, ma come investimento culturale”. All’incontro erano presenti per la Provincia, Adriano Bei direttore dell’Area lavoro formazione scuola e politiche comunitarie, Michele Fiscella dirigente del Servizio politiche del lavoro formazione e istruzione, Riccardo Pompili dirigente del servizio lavoro e servizi alle imprese, e per le Associazioni di categoria Cristiano Casagrande (Confagricoltura), Alberto Cerquaglia (CNA), Stelvio Gauzzi (Confartigianato), Guido Perosino (Confapi), Federico Fiorucci (Confcommercio), Nicola Modugno (Confindustria) ed Alessandra Garavani (Lega Cooperative).