La sfida verso la qualità totale

Trevi, 22/03/2011

Ammessa nella finale dell’Ercole Olivario 2011 la Società Agricola Trevi Il Frantoio che annuncia la realizzazione del nuovo innovativo frantoio

Premiato come terzo migliore olio extravergine di oliva D.O.P. Umbria della sottozona dei Colli Assisi Spoleto, l’olio della Società Agricola Trevi Il Frantoio è anche uno dei 6 finalisti umbri del dodicesimo concorso nazionale Ercole Olivario, il premio che il 26 marzo proclamerà i migliori oli italiani del 2011. Ma non è ai premi e ai concorsi che l’azienda di Torre Matigge si ferma e, nella sua sfida verso la qualità totale, annuncia l’avvio della realizzazione di un nuovo e innovativo frantoio attivo dalla prossima stagione. “Nella nostra filosofia– precisa Ernesto Guidobaldi, amministratore della Società Agricola Trevi Il Frantoio - qualità e trasparenza per il cliente sono gli obiettivi primari. Il cliente non deve compiere un atto di fede nei nostri confronti, ma deve poter basare la sua scelta su dati sicuri e certificati. Con questo spirito continuiamo a lavorare per ottenere la Certificazione Volontaria di Prodotto, un disciplinare per cui gli oli che produciamo e confezioniamo con le nostre etichette dovranno avere caratteristiche analitiche e organolettiche più restrittive e severe di quelle previste dalla legge e, quindi, degli oli che normalmente si trovano in commercio. Ci riferiamo al potere antiossidante dell’olio espresso come valore, all’elevato contenuto di composti fenolici e acido oleico, ai bassi contenuti di acidità e perossidi, all’assenza di difetti dal punto di vista organolettico: tutte caratteristiche che saranno monitorate da un ente certificatore esterno che garantisce l’imparzialità dei controlli”.

L’altra grande innovazione a cui sta lavorando la Società Agricola Trevi Il Frantoio è la realizzazione del nuovo frantoio, che inizierà a produrre per la prossima campagna olearia. I nuovi macchinari della RCM Rapanelli di Bevagna (PG) prevedono tutta una serie di accorgimenti per avere migliori risultati qualitativi. Il nuovo frantoio è monitorato a distanza dal sistema RCM Automation per cui, tramite una connettività ADSL e UMTS, dal centro assistenza RCM vengono controllate continuamente le temperature di lavorazione della pasta, dell’acqua e dell’olio prodotto per assicurare l’estrazione a freddo, i tempi di gramolatura, e le eventuali anomalie di funzionamento. In questo modo i tecnici RCM possono dare tempestiva comunicazione direttamente al frantoiano o all’officina di zona, risolvendo così l’eventuale problema in pochissimo tempo. Il controllo e monitoraggio di tutte queste funzioni ha lo scopo di migliorare le proprietà organolettiche e nutrizionali dell’olio di oliva soprattutto riferite agli aspetti salutistici. Per avere uno sviluppo qualitativo dell’olio extra vergine di oliva in termini salutistici è infatti necessario l’ottimizzazione di tutti i fattori che concorrono alla produzione.

“È questo stesso spirito di ricerca dell’eccellenza – prosegue Ernesto Guidobaldi - che ci ha spinto anche a partecipare al concorso dell’Ercole Olivario non preparando una quantità apposita per l’evento, ma mettendo a concorso una produzione che normalmente poi confezioniamo per i nostri clienti. Il lotto classificato al 3° posto della sottozona DOP dei Colli Assisi Spoleto e finalista per il Premio Nazionale infatti è costituito da una massa di ben 90 quintali, molto più dei 20 quintali che il concorso richiede come quantità minima di partecipazione. Tengo inoltre a far notare con piacere – conclude Ernesto Guidobaldi - che tra i primi tre classificati della sottozona Assisi Spoleto sono un’altra azienda di Trevi e una di Foligno. Cosa che conferma la centralità qualitativa dell’area”.