Nucleare – Baldelli (Prc) e Fugnanesi (Pdc) chiedono che la Provincia metta al bando qualsiasi installazione di centrali nel nostro territorio

Prov.Perugia, 16/03/2011

“Le tristi, tragiche vicende giapponesi – affermano in una nota congiunta i Capigruppo del Prc e del Pdci in Consiglio Provinciale Luca Baldelli e Giampiero Fugnanesi - non costituiscono soltanto una pagina nera nella storia mondiale, una pagina che ci consegna un’umanità impotente dinanzi alla furia degli elementi naturali, ma rappresentano anche un monito contro gli apprendisti stregoni della scienza e della politica ( in prima fila Berlusconi e i suoi ministri) che, nonostante ogni apocalittica evidenza, ancora continuano a sostenere la scelta nucleare. L’incidente di Fukushima testimonia chiaramente , ancora una volta, quello che noi sosteniamo da sempre : le centrali nucleari, si trovino in America, in Russia, in Cina, in Ucraina o in Giappone, rappresentano un pericolo costante per la stessa esistenza dell’umanità; non è questione di prima, seconda o terza generazione, gradazioni inventate da una scienza mercenaria, asservita agli interessi della lobby nuclearista o, nel migliore dei casi, particolari assolutamente ininfluenti ai fini della tutela della salute umana. Non esiste generazione di impianti nucleari che sia al riparo dal pericolo di incidenti, sabotaggi di terroristi senza scrupoli, sconvolgimenti tellurici; non c’è generazione di centrali nucleari che non produca scorie. Queste elementari evidenze, rese ancora più forti dai fatti giapponesi, debbono spingerci a moltiplicare ogni sforzo per dire no al nucleare e a rafforzare, a livello dei nostri Enti locali, il bando ad ogni installazione nucleare sul nostro territorio, così come ha fatto la Provincia di Perugia con una mozione unitaria dietro impulso, tra gli altri, dei capigruppo Baldelli (PRC) e Fugnanesi (PDCI)”.