Falsi invalidi, Barberini e Smacchi invocano chiarezza

Umbria, 09/03/2011

Audizione urgente in Terza Commissione del direttore regionale dell’Inps.

“Occorre fare chiarezza sui dati dei controlli, effettuati finora in Umbria, sui falsi invalidi ed evitare ulteriori disagi alle persone affette da patologie gravi e irreversibili: il direttore regionale dell’Inps riferisca in Regione”. È quanto affermano Luca Barberini e Andrea Smacchi, consiglieri regionali del Pd, nella richiesta presentata stamani al presidente della Terza Commissione Consiliare permanente, Massimo Buconi, che viene sollecitato a convocare in audizione urgente il direttore regionale dell’Inps, dott. Generoso Palermo. “Il nuovo piano di revisione dei titolari di pensione sociale, varato dal Governo con il decreto legge 78/2010 – spiegano i due consiglieri – sta generando gravi contraddizioni. Dai controlli fatti finora in Umbria, emergono dati discordanti e spesso poco leggibili, che rischiano di essere strumentalizzati e non consentono di dare un giudizio compiuto sul provvedimento. In Umbria si è scatenata una sorta di guerra dei numeri, che per senso di responsabilità l’Inps farebbe bene a chiarire la più presto. Ma la cosa più grave sta nel fatto che questi provvedimenti rischiano di mettere a repentaglio la tenuta del sistema del welfere costruito nel nostro Paese. Occorre inoltre evitare – affermano ancora Barberini e Smacchi – di sottoporre a verifica persone affette da gravi patologie e da invalidità di natura irreversibile, per cui la visita di controllo risulta una superflua umiliazione e un inutile sacrificio, sia per il malato che per i familiari, come denunciato anche in Umbria da associazioni, ordini professionali, privati cittadini e singoli parlamentari, che hanno chiesto iniziative urgenti per frenare questa assurda prassi. La caccia ai falsi invalidi attivata dal Governo, per ora sta danneggiando soltanto chi è davvero malato”.