Il successo della Pro Loco di Montecchio

Giano dell'Umbria, 09/03/2006

L’associazione venne ufficialmente costituita a marzo del 1998. In questi ultimi anni si è data molto da fare per promuovere al meglio l’immagine della frazione. Attualmente sono circa 100 gli iscritti, suddivisi in soci ordinari e sostenitori. Da luglio del 2003 il sodalizio è entrato a far parte dell’Unpli, l’unione nazionale delle pro loco italiane. L’affiatato gruppo, sin dall’inizio del suo operato, ha organizzato tante iniziative interessanti. Assai positiva è la collaborazione messa in atto con il comune di Giano dell’Umbria. Collaborazione che ha dato vita, ad esempio, alla gestione congiunta del programma “Arte nei Castelli” che si svolge ad agosto di ogni anno nell’ambito della “Festa di San Bartolomeo” . Un altro evento progettato in sinergia con l’ente pubblico è quello per la gestione della mostra di reperti archeologici di Villa Toccioli con relative visite guidate nei luoghi di scavo. La Pro Loco è anche molto attiva nel delicato settore del sociale.Lo testimoniano inequivocabilmente i contributi da essa offerti, nel corso del tempo, ad alcune aggregazioni di volontariato. Come, ad esempio, quelli conferiti alla associazione “Danilo Flamini” che si batte per sostenere la ricerca atta a curare le forme di epilessia nell’infanzia, oppure quelli consegnati alla associazione “Daniele Chianelli” che si interessa dei tumori. Anche per il 2006 i bravi volontari di Montecchio vogliono fare buone cose per la collettività. Fra le altre ne vanno senza dubbio messe in evidenza due: l’intenzione di realizzare un impianto polivalente negli spazi in cui si allestisce la sagra e l’idea di adottare un bambino a distanza.