Concorso “Umbria donna e lavoro: dipingi la sicurezza”

prov. Perugia, 07/03/2006

Premiazione delle vincitrici e inaugurazione della mostra

L’arte diventa strumento per veicolare il messaggio della dignità del lavoro femminile, messaggio espresso attraverso le 76 opere partecipanti al Concorso ed esposte presso il Centro Espositivo della Rocca Paolina di Perugia. Stamattina si è svolta la cerimonia di inaugurazione della mostra nonché la premiazione delle opere vincitrici, “opere che diventano strumenti per comunicare e soprattutto per denunciare” secondo la Sovrintendente dei beni ambientali, architettonici, artistici e storici, presente in rappresentanza della commissione giudicante. Il concorso di arti al femminile è un’iniziativa promossa da INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro in collaborazione con ANMIL - Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro - e con il patrocinio della Provincia di Perugia, Assessorato alle attività culturali e sociali e Assessorato alle Pari Opportunità. Presenti all’incontro di stamani rappresentanti della Provincia che hanno sottolineato l’importanza della mostra come iniziativa tesa a focalizzare l’attenzione sulle donne, sulla prevenzione in merito agli infortuni sul lavoro, “attraverso un linguaggio, quello dell’arte, che è comprensibile a tutti, uomini e donne”. Ne risulta quindi una manifestazione del mondo femminile, un mondo spesso sommerso e che, grazie a iniziative come queste, esce allo scoperto, con tutte le sue problematiche. “E’ anche attraverso l’arte - secondo il rappresentante dell’assessorato alle Pari Opportunità - che si manifesta un linguaggio indispensabile in una società che vuole cambiare, un linguaggio che parla di valori persi e che devono essere riacquistati”. Il riconoscimento della dignità del lavoro è uno di questi valori, “perché il lavoro non deve essere sfruttamento e non deve essere rischio di farsi male e nei casi peggiori di morire” secondo il rappresentante dell’assessorato alle attività culturali e sociali. “L’arte diventa quindi un canale per trasmettere un messaggio individuale alla collettività intera, attraverso quell’insieme di relazioni che è indispensabile per una società colta, consapevole e democratica”. Il tema della prevenzione è al centro di questa mostra, “un’occasione - ha sottolineato il direttore della sede provinciale INAIL - per festeggiare la donna che lavora e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche connesse al lavoro femminile”. L’infortunio sul lavoro rimane un problema gravoso, soprattutto nella nostra regione, dove si registrano dati allarmanti. “E’ attraverso un’azione sinergica – ha sostenuto il direttore regionale INAIL – che si possono mettere in campo le risorse necessarie per svolgere un’efficace attività di prevenzione contro gli infortuni”. “Oggi – ha continuato il direttore – le donne svolgono lavori maschili e sono più esposte al pericolo rispetto al passato. Tutelarle significa dare la giusta importanza e il giusto peso al loro lavoro”. Parole che trovano in quelle del presidente regionale ANMIL una sostanziale continuità. Ribadita dal Presidente Anmil l’importanza del lavoro femminile e della donna, “che non dovrebbe essere festeggiata solo l’8 marzo ma tutti i giorni del calendario, dato il ruolo che riveste nella società e che le deve essere riconosciuto”. Sempre lungo il corso della mattinata sono stati assegnati i premi alle otto opere vincitrici con l’aggiunta di due menzioni speciali. Si è poi proceduto all’inaugurazione della mostra, che resterà allestita a disposizione del pubblico fino al 19 marzo, e alla visione, in anteprima, delle ‘opere dedicate alle donne e realizzate dalle donne’.