“Museo Comunale di Bevagna – Monete”, un volume racconta la storia della città

Bevagna, 02/03/2006

La pubblicazione a cura di Margherita Bergamini verrà presentata, sabato 4 marzo 2006, alle ore 17, presso il teatro “ F.Torti”.

Questa ultima opera va ad aggiungersi, a distanza di sei anni, a quella interamente dedicata ai dipinti e ad altri oggetti di inestimabile valore. L’arte e la storia, a Bevagna, rappresentano la città stessa. Ne è viva testimonianza il museo civico che, anno dopo anno, è divenuto un punto di riferimento a livello regionale e nazionale. Il tesoro che è descritto e fotografato nel ponderoso catologo venne scoperto a dicembre del 1929 durante i lavori per la realizzazione della via di circonvallazione compresa fra Porta Foligno e il vecchio campo sportivo. I preziosi metalli erano stipati all’interno di un modesto vaso di argilla. In tutto si trattava di 911 pezzi d’argento, a testimonianza inequivocabile del fatto che Mevania, nel periodo tardo-repubblicano di Roma , era un borgo prospero ed un crocevia di fiorenti commerci fra la Città Eterna e il resto dell’Italia centrale. I danari rimasero in paese fino al 1960. Dopodiché li suddivisero in due e una parte fu consegnata alla Soprintendenza Archeologica per l’Umbria che ha sede a Perugia . L’ottimo stato di conservazione delle monete “ fior di conio “ fa presumere che non entrarono mai in circolazione e che furono nascoste forse a causa di una situazione di instabilità politica. Il testo che le menziona, fresco di stampa, è parte integrante del “Catalogo regionale dei beni culturali” curato direttamente dalla Regione Umbria con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Il volume sarà presentato al pubblico dal professor Ermanno A.Arslan, accademico dei Lincei . Sono previsti gli interventi dell’assessore regionale Silvano Rometti e del sindaco di Bevagna Enrico Bastioli.