“Multimedia History Memorial” – Educare gli studenti alla storia europea del ventesimo secolo

Provincia di Perugia, 28/02/2006

Anche 5 scuole umbre partecipano al progetto coordinato dall’ISUC.

– “L’allargamento dell’Unione Europea rende urgente il bisogno di promuovere presso i cittadini europei una maggiore conoscenza reciproca, in particolare attraverso lo studio della storia dell’Europa vista nel suo insieme di somma di storie e non in una prospettiva meramente nazionale”. Queste le parole per presentare il progetto MHM – Multimedia History Memorial - che coinvolge 35 scuole di 6 Paesi europei (Italia, Belgio, Germania, Francia, Polonia e Gran Bretagna) in una ricerca comune incentrata sull’uso dei media quali fonti storiche dirette e nella creazione di un portale che renda disponibili tali fonti ed i risultati delle ricerche effettuate. Le scuole coinvolte nell’iniziativa dovranno analizzare dieci eventi storici chiave del ventesimo secolo, attraverso la raccolta di articoli di giornale tradotti in inglese, notiziari radiofonici, notiziari video, film, interviste e testimonianze. Gli eventi oggetto delle attività di ricerca e analisi saranno: l’invasione tedesca della Polonia; i bombardamenti delle città durante la Seconda Guerra Mondiale; lo sbarco in Normandia; l’inizio dei processi di Norimberga e il processo contro Adolf Eichmann; la nascita della Comunità Economica Europea; l’invasione sovietica della Cecoslovacchia; il primo uomo sullo spazio, Jury Gagarin; l’attacco terroristico durante le Olimpiadi a Monaco di Baviera; l’incidente nucleare di Chernobyl e, infine, la caduta del muro di Berlino. Le cinque scuole italiane che hanno aderito al MHM, finanziato dal Programma Socrates Comenius e patrocinato dalla Regione Umbria e dal Miur, sono: l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi (Ipss) “A.Casagrande” di Terni; il Liceo Classico statale “A.Mariotti” e il Liceo Scientifico statale “G.Galilei” di Perugia; l’Istituto Statale di Istruzione Classica (Isic) “F.Frezzi” di Foligno; il Liceo Statale “E.Majorana” di Orvieto. Il progetto è coordinato a livello nazionale e internazionale dall’ISUC – Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea -, da Pixel, ente no profit specializzato nella promozione dell’innovazione per l’educazione e la formazione e da Connectis, che opera nel settore delle Nuove Tecnologie dell’Informazione.