Industria; firmato l’accordo integrativo per il “Distretto Tecnologico dell’Umbria”

Umbria, 28/02/2006

Firmato stamani a Roma l’Accordo integrativo tra Regione Umbria e Ministeri dell’Economia e finanze e dell’Istruzione, Università e ricerca scientifica che sancisce l’avvio della realizzazione del “Distretto tecnologico dell’Umbria” (“Dtu”) che opererà nei settori della meccatronica, dei materiali speciali metallurgici, delle micro e nano tecnologie e della meccanica avanzata. Le attività, che interesseranno tutta la regione con particolare riferimento all’area di Terni-Narni, saranno rivolte al sostegno della ricerca e dell’innovazione, per aumentare la competitività delle piccole e medie imprese che operano nel settore dell’alta tecnologia. L’atto siglato oggi integra l’“Accordo di programma quadro ricerca” sottoscritto da Regione Umbria e dai due Ministeri il 30 maggio del 2005 ed è conseguente ai due protocolli d’intesa firmati nello scorso anno ed il 23 febbraio scorso finalizzati entrambi alla realizzazione del “Dtu”.
Per la realizzazione del Distretto saranno attivate nel triennio 2006-2008 risorse pubbliche pari a circa 50 milioni di euro, di cui 25 già messi a disposizione dalla Regione Umbria, mentre la restante somma proverrà da fondi del Ministero e dell’Istruzione, Università e della ricerca scientifica. Con il meccanismo di cofinanziamento da parte dei privati si prevede un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro.
Il programma del “Dtu” prevede azioni congiunte finalizzate a sviluppare interventi di sostegno alla ricerca applicata e funzionale alla creazione d’impresa, all’inserimento occupazionale dei ricercatori presso le imprese locali ed al rafforzamento delle azioni di promozione delle attività di ricerca applicata. Saranno attivati programmi, di ricerca industriale e di sviluppo pre-competitivo a favore di tutte imprese, nonché di trasmissione di conoscenza e trasferimento tecnologico per le Pmi. Previsto il rispristino e la valorizzazione di infrastrutture da destinare alla realizzazione di progetti di ricerca scientifica applicata e/o servizi innovativi per l’impresa e valorizzate le attività di ricerca e promozione di spin-off industriali basati su tecnologie innovative e su quelle della comunicazione e dell’informazione. Saranno inoltre attivate attività di sostegno all’innovazione attraverso iniziative finanziarie che prevedano anche l’attrazione di capitali pubblici e privati, in particolare di “venture capital”.
Nelle attività saranno coinvolti numerosi attori pubblici e privati: Università degli Studi di Perugia, Consiglio nazionale delle ricerche, centri di eccellenza universitari dell’area di Terni e dell’Università di Perugia, laboratori di diritto privato iscritti all’albo Miur, e imprese del settore dell’alta tecnologia.