Bevagna, la chiesa della Madonna dell’Assunta

Bevagna, 26/02/2006

Per la frazione di Castelbuono è giunto il grande giorno . Sono finalmente iniziati i lavori di ristrutturazione edilizia della chiesa della Madonna della Assunta di proprietà della Curia Arcivescovile di Spoleto - Norcia . Poche sono le notizie di carattere storico che riguardano questo edificio di culto . L’unica cosa certa è che Santa Maria Assunta è l’unica che si trova all’interno di questo splendido borgo medievale . Nei secoli passati ve ne erano altre quattro ( S.Stefano , S.Pietro , Madonna del Rosario e S.Bartolomeo ) , ma di esse non si ha più traccia all’interno delle mura urbiche . Invece Santa Maria , pur se in precarie condizioni , è ancora in piedi , pronta per essere rimessa a posto una volta per tutte . La chiesa ha origini romaniche .Castelbuono fa parte di quel mirabile sistema di castelli difensivi che vennero eretti , intorno al Decimo secolo , dalla città di Spoleto per difendere la periferia settentrionale dell’omonimo Ducato . La chiesa presenta un campanile poligonale poggiato su due archi a sesto acuto . Al suo interno , a sinistra rispetto all’altare maggiore , si trova una edicola del 1599 dipinta con affreschi ( attribuiti al pittore bevanate Ascensidonio Spacca detto “ Il Fantino “ ) che rappresentano la
“ Madonna con il Bambino “ e “ San Giuseppe e S.Giovanni Evangelista “ . A destra dell’altare ci sono altri affreschi ( il cui autore è ignoto ) che raffigurano la
“ Madonna della Misericordia “ i “ Misteri del Rosario “ e un “ San Domenico “ che potrebbe essere opera dello stesso Fantino . La struttura dell’edificio di culto è una sovrapposizioni di più corpi di fabbricato che sono stati realizzati in epoche successive con sistemi costruttivi molto differenti fra loro . I tecnici che ispezionorano a suo tempo l’edificio si resero conto che le travi di legno che sorreggevano alcune strutture versavano in condizioni precarie . Il terremoto del 26 settembre 1997 ha inoltre aggravato i vistosi difetti costruttivi , mettendo in evidenza gravi distacchi fra una parete e l’altra . L’intervento sulle murature , stante questa situazione oggettiva , sarà dunque profondo è interesserà tutta la chiesa . Le pareti esterne saranno scarnificate e sottoposte ad abbondante lavaggio . Poi verranno risanate con la malta di sabbia e di calce . La facciata principale sarà sottoposta a rimozione completa del fatiscente intonaco esistente con successivo rifacimento dello stesso . Per le coperture si procederà con il medesimo criterio . La nuova struttura portante del solaio è prevista con capriate di legno di castagno . Tutte le orditure lignee verranno collegate alla muratura sottostante tramite un cordolo –catena costituto da un profilo metallico chiodato .Il progetto complessivo di ristrutturazione è stato preventivamente concordato con la Soprintendenza per i Beni Ambientali , Architettonici , Artistici e Storici della Regione Umbria .