Una grande “Cena Grande” per l’overture della Quintana. Appuntamento il 28 maggio a palazzo Trinci. Lo chef sara’ Filippo Artioli

Foligno, 12/05/2010

Non può che essere ancora una volta la Cena Grande nella suggestiva Corte di palazzo Trinci l’evento di apertura della Giostra della Quintana edizione 2010. L’appuntamento è per le ore 20 di venerdì 28 maggio con quella che negli ultimi anni si è trasformata in una vera e propria festa quintanara, benaugurante per un ottimo svolgimento delle competizioni cavalleresche, Sfida (giugno) e Rivincita (settembre).
A firmare il menù della serata è ancora una volta lo chef Filippo Artioli, ormai un grande amico della Quintana di Foligno. Per lui che conosce vita, morte e miracoli di ogni pietanza in grado di appagare il palato, la scoperta del gusto della Giostra folignate è stata una sorta di colpo di fulmine. Da anni ormai il grande chef lega il proprio nome alla gastronomia d’eccellenza della manifestazione, in particolar modo la Cena Grande, overture dell’intenso cartellone quintanaro.
Ricercato l’elenco delle pietanze che sarà proposto:
Budino di erbe campagnole con salsa appena piccante e cipolle di Cannara
Millefoglie di salsiccia e carciofi, alla cacciatora
Polentina di lenticchie al sugo di cinghiale
Noci di vitellone bianco dell’Appennino centrale al latte, con millepunti di malanzane alla parmigiana
Crostata di ricotta allo zafferano e coulis di frutti di bosco
Bavarese d'ananas alle spezie

E la “Cena Grande” di quest’anno, al di là del curatissimo aspetto enogastronomico, offrirà anche grandi emozioni attraverso lo spettacolo che ruoterà intorno ai cavalieri di giostra appositamente prodotto e curato dal magistrato Lucio Cacace d’intesa con la Commissione artistica dell’Ente e con la partecipazione di Manuela Marinangeli e Mauro Silvestri in qualità di conduttori. La prevendita dei biglietti – costo trenta euro a persona – è pronta a scattare presso i rioni.
Lo chef Filippo Artioli è un nome particolarmente conosciuto nel mondo dell’alta cucina italiana: attualmente si trova presso la “Trattoria La Pulce” di San Lazzaro di Savena (Bologna) nella quale lavora con la sua famiglia. “La mia filosofia – spiega Artioli – è lavorare con passione per creare una buona clientela che riesca a comprendere una cucina schietta e sincera, insomma comprensibile, ma allo stesso tempo creativa e di grande valore partendo da una tecnica perfetta affinata durante la mia vita, per arrivare alla base: le grandi materie prime. Tutto questo con rispetto, umiltà, ed amore”. I sogni di Filippo Artioli? “Avere successo negli Stati Uniti e nel mondo, trasmettendo ambiziosamente arte, sogni gastronomici e cultura culinaria che mi insegni là dove non si finisce mai di imparare e mi dia la fortuna e la forza di diventare ristoratore di qualità”. Ma in realtà la sua qualità è già eccellente. “Un grande nome ed un menù di grande efficacia, che abbiamo voluto come sempre sperimentare in anticipo – sottolinea il presidente Domenico Metelli – la Cena Grande di quest’anno sarà sicuramente un altro evento memorabile, come è giusto che sia l’appuntamento di apertura della Quintana”.