VI° Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa

Umbria, 11/05/2010

Il 15 e il 16 maggio 2010 la Croce Rossa Italiana, unitamente alla Società Italiana contro l’Ipertensione, scende nelle piazze dell’Umbria con Cibo & Salute per la prevenzione dell?ipertensione arteriosa e delle sue conseguenze.

Ogni 17 maggio viene celebrata a livello mondiale la Giornata contro l’Ipertensione Arteriosa, una patologia che nel mondo investe un?ampia fascia di popolazione: circa un 1,5 miliardi di individui, di cui il 47 per cento esposta a cardiopatia ischemica e il 54 per cento ad ictus cerebrale con un costo di vite umane annuale del 13 per cento, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

La Croce Rossa con la sua consolidata campagna di prevenzione Cibo & Salute, si pone l’obiettivo di informare i cittadini italiani sugli stati ipertensivi di origine metabolica e i suoi rischi, quali l’angiosclerosi cardiaca, cerebrale e renale, il diabete di tipo II, la retinopatia maculare, ecc.
In occasione della Giornata contro l'Ipertensione Arteriosa, il 15 e il 16 maggio la Croce Rossa Italiana sarà presente nelle piazze umbre con le sue caratteristiche tende da campo dove le persone interessate potranno usufruire dei seguenti servizi:
- uno screening clinico metabolico costituito dalla misurazione della pressione arteriosa, dell’indice di massa corporea (IMC) e del girovita, parametri sulla base dei quali si valutano i rischi del sovrappeso e dell?obesità;
- compilazione della pagella dei rischi metabolici basata sul diario settimanale dei consumi alimentari giornalieri ed occasionali, al fine di evidenziare caso per caso gli eventuali errori alimentari;
- distribuzione gratuita del libro Cibo & Salute, pubblicato dalla Croce Rossa Italiana, contenente le informazioni necessarie per prevenire la sindrome metabolica e l’ipertensione arteriosa nonché alcuni aspetti conoscitivi della malattia ipertensiva e delle sue complicanze.Tutti i servizi verranno forniti gratuitamente dai volontari della Croce Rossa, nelle piazze e nei comuni che saranno riportati sul sito web della CRI (www.cri.it).

"La Croce Rossa Italiana - dice il Commissario Straordinario Nazionale della CRI Francesco Rocca - è da 150 anni impegnata a mettere in opera programmi e attività a favore delle persone più vulnerabili attraverso una rete composta da oltre 150.000 soci attivi e da 4.250 dipendenti, ai quali si aggiunge l'indispensabile sostegno degli oltre 30.000 soci ordinari. La finalità di questo evento è quella di informare circa le patologie cardiovascolari ed i danni d'organo causati dall'ipertensione arteriosa. Ma, come nello stile dell'Associazione, si vuole essere molto pratici, ed è per questo che si forniscono anche consigli preziosi circa gli stili di vita da adottare sia a scopo preventivo sia a carattere curativo".

La campagna della Croce Rossa Italiana - giunta al suo quinto appuntamento annuale, quale risultato di un protocollo operativo attivato su tutto il territorio nazionale a decorrere dal 2006 -, è finalizzata ad elevare la soglia di sensibilità della popolazione italiana sui problemi del sovrappeso e dell’obesità, della cattiva alimentazione e della sedentarietà, che spesso sono correlati alla sindrome metabolica, considerata un insieme di patologie quali l?ipertensione arteriosa, la dislipidemia (aumento nel sangue dei trigliceridi e delle lipoproteine LDL fortemente aterogene), l’iperglicemia o l?intolleranza agli zuccheri (ambedue correlate ad una resistenza periferica dei tessuti all) e la degenerazione grassa di alcuni organi.

La campagna pone particolare attenzione alla buona alimentazione e all?attività fisica moderata, fattori fondamentali di prevenzione delle patologie sopra riportate. Si è riscontrato, infatti, che la sindrome metabolica e l’ipertensione arteriosa ad essa correlata, si possono efficacemente prevenire attraverso corretti stili di vita, in particolare con un’alimentazione salutare ed un?attività fisica giornaliera. Anche l’evitare lo stress psico- fisico tra le mura domestiche e nell?ambiente di lavoro costituisce un fattore preventivo degli stati ipertensivi da non sottovalutare nel corso della vita. «In ogni caso, sempre ai fini preventivi ricorda il prof. Giuliano Da Villa, ideatore della campagna - è fondamentale sottoporsi sistematicamente ai controlli medici anche quando ci si sente perfettamente bene, poiché sia la sindrome metabolica che lo stato ipertensivo che spesso precede di alcuni anni tale patologia, possono insorgere e decorrere in forma silenziosa, per poi esplodere ad un certo punto della vita quando non è più possibile porvi riparo».

La sindrome metabolica è, quindi, una patologia da non sottovalutare, anche a causa della sua diffusione nella popolazione italiana: tasso medio di prevalenza di circa il 23 per cento con una diversa distribuzione nelle aree territoriali regionali: nord ovest maschi 19 per cento - femmine 16 per cento, nord est maschi 20 per cento - femmine 18 per cento, centro maschi 24 per cento - femmine 22 per cento, sud e isole maschi 26 per cento femmine 29 per cento. Inoltre, i decessi per malattie cardiovascolari, correlati in gran parte alla sindrome metabolica, sono mediamente 250 mila, costituendo la prima causa di morte sul totale dei decessi.

Quest’anno la campagna di prevenzione Cibo & Salute è realizzata grazie al sostegno della Sanofi-Aventis che ha contribuito alla realizzazione del progetto, ispirandosi al proprio slogan La salute, la cosa più importante.

Sanofi-aventis è fortemente impegnata per tutelare la salute di ogni individuo e mette al centro del proprio impegno il paziente e i suoi bisogni afferma Marco Scatigna, Direttore Medico e Direttore Scientifico di Sanofi-Aventis Italia. - Riteniamo importante sostenere la Croce Rossa in questa iniziativa di sensibilizzazione sull’ipertensione arteriosa. Si tratta, infatti, di una patologia che interessa milioni di italiani e che spesso non è diagnosticata o, comunque, non viene adeguatamente trattata, con pesanti conseguenze per la salute del cuore e dell’apparato circolatorio. Sanofi-Aventis conclude Scatigna vanta un’esperienza consolidata nella ricerca e nella cura delle malattie cardiovascolari, come l?ipertensione arteriosa, la fibrillazione atriale e la
trombosi.

La buona alimentazione
Ecco alcune delle regole contenute nel Decalogo dietetico del benessere estratto dall’opuscolo Cibo e salute della CRI, edito in occasione della la VI Giornata Mondiale contro l’ipertensione arteriosa.
1) Consumare tre pasti e due spuntini al giorno così preparati: una colazione concreta al mattino, un pranzo abbondante a mezzogiorno ed una cena leggera alla sera; uno spuntino a metà mattinata ed uno al pomeriggio;
2) Calibrare nel miglior modo possibile l?apporto calorico alimentare, cercando di valutare ad ogni pasto la somma di calorie che intendiamo assumere in relazione alle esigenze energetiche del nostro organismo.
3) alternare alimenti proteici di origine animale, troppo ricchi di grassi saturi e colesterolo,eccetto il pesce, con quelli di origine vegetale ed in particolare i legumi o prodotti di soia. Al riguardo si raccomanda di frazionare gli alimenti proteici lungo tutto ilcorso della giornata nei 5 pasti consigliati; in tal modo è migliorato il loro
assorbimento ed allo stesso tempo può essere ridotto il senso di fame tra un pasto e l’altro;
4) Nell’ambito degli alimenti a contenuto di proteine animali, consumare prevalentemente quelli di origine ittica. Il pesce, infatti, al contrario delle carni, uova e prodotti lattiero- caseari non contiene grassi saturi (cattivi) ma grassi polinsaturi (buoni), necessari per la vita ed il funzionamento delle nostre cellule.
5) Prudenza nel consumo dei carboidrati: limitate tutti quei cibi ad indice glicemico elevato ed in particolare tutti gli alimenti contenenti amido, di facile assorbimento intestinale, come il pane bianco, la pasta, il riso ecc. e quelli contenenti saccarosio, come dolci, gelati e bibite zuccherate.
6) Per condire i vostri cibi usate l?olio extravergine d?oliva, sempre in quantità ridotte, in considerazione del suo effetto ipercalorico.
7) Consumate frutta e verdura di colore diverso, cotte o crude, in grande quantità tutti i giorni: questi prodotti della terra sono ricchi di vitamine, minerali ed antiossidanti e se ciò non bastasse anche di fibre.
8) Salate il meno possibile le pietanze o, meglio, usate prodotti alternativi al cloruro di sodio o le spezie.
9) Variate i cibi che consumate giorno dopo giorno; infatti, ogni alimento disponibile sulla vostra tavola possiede solo un?aliquota di nutrienti di cui avete bisogno. Quindi, solo variando la vostra alimentazione avrete la sicurezza di nutrirvi in modo completo.
10) Per quanto riguarda l?assunzione di liquidi è consigliato bere almeno due litri d’acqua naturale al giorno e preferibilmente più di un bicchiere prima dei pasti in quanto recenti studi sperimentali hanno dimostrato che tale abitudine riduce il senso di fame e quindi gli eccessi alimentari.

L’attività fisica moderata
L’esercizio fisico, accompagnato da un?alimentazione salutare è fondamentale per prevenire la sindrome metabolica e se svolto quotidianamente è anche in grado di ridurre la pressione arteriosa qualora superiore alla norma. L’attività muscolare, infatti, brucia le calorie in eccesso depositate nel tessuto adiposo, mantiene in esercizio le fibre muscolari che di anno in anno, incamminandoci verso la terza età perdono densità e forza contrattile, stimola la dilatazione dei vasi onde favorire la circolazione del sangue e l?ossigenazione dei tessuti.
Nella tabella allegata sono riportati i consumi calorici corrispondenti alle diverse attività sportive; secondo molti esperti sarebbe già sufficiente camminare a piedi 40 minuti al giorno a passo sostenuto. A tale proposito va tenuto in considerazione che un’esagerata attività fisica è talora fonte di guasti metabolici provocati da un eccesso di radicali liberi che, com’è noto sono spesso dannosi per le strutture cellulari del nostro organismo.