Cimieri e armature, anelli e lance al museo di palazzo Candiotti e la Giostra prende vita

Foligno, 10/05/2010

I cimieri e le armature, il prezioso Gonfalone ricamato a mano, gli anelli e le lance, le pubblicazioni, gli abiti e i gioielli. C’è tutto il mondo della Quintana nelle sale del museo allestito a palazzo Candiotti dall’Ente Giostra. Un museo che costituisce il primo nucleo dell’esposizione che si intende allestire nel piano nobile e che rappresenta la naturale continuazione del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi ordinato al primo piano dell’ala sud-occidentale di palazzo Trinci. Grazie alla collaborazione tra la Commissione artistica guidata dall’architetto Stefano Trabalza ed il Comitato scientifico coordinato dalla professoressa Anna Maria Rodante è stato possibile mettere a punto sei sale con i materiali e i documenti più belli: la sala delle bandiere, la sala dei costumi, la sala dei gioielli, la sala della memoria, la sala dei trofei e la sala delle armi; all’ingresso la visita si apre con la visione di un video che riepiloga i diversi eventi che connotano la Giostra della Quintana.
Il museo può essere liberamente visitato (meglio prenotare rivolgendosi alla segreteria dell’Ente Giostra, telefono 0742-354000 o [email protected]) negli orari di apertura di palazzo Candiotti. In questi primi mesi di apertura il museo è già stato visitato da moltissimi turisti, ma anche e soprattutto folignati e numerose scuole nell’ambito del progetto “Quintana & Scuola”. “Un modo ulteriore– sottolinea il presidente Domenico Metelli – per offrire una documentazione tangibile di cosa è la Quintana a chi arriva a Foligno al di fuori dei canonici tempi quintanari di giugno e settembre. Un grande impegno organizzativo per l’Ente Giostra, che intendiamo ulteriormente sviluppare ed ampliare perché siamo consapevoli dell’importanza che riviste in un contesto di circuiti turistici e culturali in Umbria”.
Una visita al Museo di palazzo Candiotti non può mancare per comprendere l’essenza stessa della Giostra della Quintana di Foligno, pretesto che da decenni anima la ricerca intorno alla manifestazione.