Mezule domina la 42^ Corsa all’Anello di Narni

Narni, 10/05/2010

Nella foto, il vincitore Luca Veneri

Quinta vittoria di fila per il terziere bianconero che incorona Luca Veneri miglior cavaliere.

E fanno cinque: un lustro intero, una serie ininterrotta di successi consecutivi (iniziata nel 2006) che non ha precedenti nel pur lunghissimo albo d’oro di una manifestazione con oltre 40 anni di storia.
E’ il terziere di Mèzule il protagonista di questa straordinaria performance: oggi pomeriggio i cavalieri bianco-neri hanno stravinto la 42^edizione della Corsa all’Anello di Narni, dominando dall’inizio alla fine le nove tornate di gara disputate contro gli avversari di Fraporta e Santa Maria.
Il punteggio finale parla chiaro: 210 punti totali per il terzetto di Mèzule, 165 per quello di Santa Maria e 135 per Fraporta.
E’ stata la vittoria dell’esperienza: nell’anno in cui tutte le scuderie hanno voluto puntare moltissimo sulla vitalità dei giovani e il coraggio degli esordienti, alla fine ha vinto la squadra che più di ogni altra si è affidata invece alla classe dei veterani.
Luca Veneri, il fortissimo cavaliere aretino che da diversi anni corre a Narni, è stato il mattatore della giornata vincendo tutte e due le tornate di gara contro Marco Elefante di Fraporta e Diego Cipiccia di Santa Maria con un sonante en-plein da 90 punti totali (tre anelli su tre, 45 punti per tornata).
Una prestazione straordinaria che, alla fine, gli è valsa anche il premio quale “Miglior Cavaliere Giostrante” del torneo.
Un’impresa sfiorata anche dal suo compagno di squadra Fabrizio Fani, anch’egli esperto protagonista di tante Corse all’Anello: di punti ne fatti “solo” 75, mancando un solo anello dei sei a disposizione.
Nella prima tornata, tre centri su tre contro Daniele Cosimati di Fraporta; nella seconda, due su tre contro il bravissimo Fabio Picchioni di Santa Maria.
Il terzo mezulano, il 17enne esordiente Alessandro Scoccione, ha fatto la sua parte portando a casa 45 punti, con tre anelli centrati su sei.
Il giovanissimo cavaliere bianconero aveva corso la prima tornata di gara contro Antonio Spera di Fraporta e poi opposto a Jacopo Rossi di Santa Maria.
Al termine delle tre tornate iniziali Santa Maria aveva acquisito 60 punti; Mèzule e Fraporta erano appaiati a 45. Sembrava che tutti gli altri fossero in grado di giocarsela fino alla fine. Ma poi sono arrivati Veneri e Fani e la Corsa non avuto più storia.
In tripudio, alla fine, il popolo mezulano: una festa grandissima che si concluderà solo a tarda notte nelle hostarie del terziere.
Tutto esaurito, come nelle previsioni, al “Campo de li Giochi”: 4.000 presenti sulle gradinate dello stadio San Girolamo, con i biglietti che erano finiti già un’ora prima dell’ inizio della gara.
Folta la rappresentanza istituzionale in tribuna d’onore: presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il presidente della provincia di Terni Feliciano Polli e il sindaco di Narni Stefano Bigaroni.