Cure odontoiatriche: netta diminuzione dei costi, la regione Umbria proroga e modifica tariffario

Umbria, 06/05/2010

Passa anche attraverso l’abbassamento del costo delle visite dentistiche la prevenzione e la cura dentale: la Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla sanità, Vincenzo Riommi, ha prorogato, con alcune modifiche, fino al 30 settembre 2010, il “Nomenclatore tariffario delle prestazioni per l’assistenza odontoiatrica, protesica ed ortesica”.
“Questo tariffario è rivolto alla maggioranza dei cittadini umbri che non possono usufruire dei livelli essenziali di assistenza (LEA), previsti dal servizio sanitario nazionale per le cure odontoiatriche e rivolto alle categorie cosiddette fragili per ragioni di carattere socioeconomico o perché affette da gravi patologie e invalidità – ha spiegato l’assessore Riommi – Tale tariffario quindi, in applicazione della legge regionale del 7 maggio 2008 n.7, è stato prorogato con alcune modifiche a vantaggio dei cittadini, come ad esempio la diminuzione del costo delle visite odontoiatriche che passa da 43 a 17 euro.
Il senso dell’iniziativa è quello di coprire la maggioranza degli umbria che, per le cure odontoiatriche, non ha l’assistenza del servizio sanitario nazionale. Inoltre, garantisce omogeneità di tariffe su tutto il territorio umbro e qualità dei materiali e delle prestazioni effettuate andando a coprire, come prevede la legge regionale, i costi di produzione”.
L’assessore ha ricordato che “per le categorie definite fragili o per condizioni socio-economiche per patologie gravi, continua ad essere valido anche oggi il tariffario in vigore. Tali categorie, generalmente, sono anche esenti dal pagamento del ticket, in caso contrario è previsto il pagamento del ticket come per le altre prestazioni specialistiche. La Giunta regionale ha anche inserito nel nomenclatore tariffario delle prestazioni e interventi da finanziare con il Fondo per la non autosufficienza la possibilità del rimborso ai soggetti non autosufficienti delle protesi sulla base delle tariffe fissate dal nomenclatore regionale dell’odontoiatria”.
La legge regionale n. “7/2008”, che estende a tutti i cittadini umbri la possibilità di cure odontoiatriche, prevede anche che le prestazioni odontostomatologiche siano erogate da più gabinetti odontoiatrici nell’ambito del territorio di ciascun distretto e dalle strutture odontoiatriche private accreditate che accettano le condizioni economiche e qualitative fissate dal Nomenclatore tariffario regionale approvato.
“Chiaramente – spiegano dalla direzione sanitaria regionale - le Aziende sanitarie erogando prestazioni fuori ‘LEA’, debbono assicurare che le tariffe pagate dai cittadini siano remunerative delle prestazioni erogate e che il servizio accennato sia finanziato esclusivamente attraverso uno speciale fondo alimentato con le entrate derivanti appunto dalle prestazioni effettuate”.
Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, un gruppo di lavoro regionale ha effettuato rilevazioni presso le Aziende sanitarie che hanno sottolineato che la cittadinanza trovava le tariffe della prima visita di 43,23 euro, e della seconda visita pari a 20 euro, troppo alte. E’ stato fatto presente anche che la tariffa dell’anestesia locale che può variare da euro 10, 15 e 25 euro, risultava eccessiva, se aggiunta alla prestazione in caso di necessità. Pertanto, visto che le visite rappresentano un criterio di prevenzione per identificare precocemente eventuali malattie a carico dei denti e delle gengive che potrebbero risolversi in breve tempo con blande terapie, la Regione ha ritenuto opportuno abbassare tali tariffe. Per quanto riguarda l’anestesia locale, ove connessa al trattamento, va considerata inclusa nella tariffa della prestazione.