Bottini: “Aviaria, cacciatori utili per controllo territorio”

Umbria, 21/02/2006

L’assessore all’ambiente Lamberto Bottini, in merito al contributo che i cacciatori possono dare alla lotta contro l’influenza aviaria, in termini di controllo del territorio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A seguito del recente caso di positività al virus H5N1 rilevato su di un germano reale ritrovato al Lago Trasimeno, sono state intensificate da parte degli organi preposti,tutte le misure di controllo delle aree da perlustrare in via prioritaria. Tutto il mondo venatorio, da sempre sensibile ai temi della salvaguardia dell’ambiente ed in modo particolare, alle problematiche gestionali della fauna selvatica, è oggi direttamente e responsabilmente coinvolto nella problematica dell’ aviaria. Ed è proprio dalle abitudini di frequentazione e di familiarità che hanno i cacciatori delle aree abitate dalla avifauna selvatica, che può venire un ulteriore contributo alla lotta contro l’influenza aviaria. La capacità di monitoraggio dell’ambiente naturale e la conoscenza del territorio che hanno i cacciatori umbri, può tornare utile nelle attività di ispezione e controllo non solo delle aree lacustri e fluviali, ma anche degli habitat caratteristici dell’avifauna migratoria in generale. Si invitano pertanto i cacciatori umbri alla collaborazione nel caso di rinvenimento di capi morti, applicando tutte le norme precauzionali previste, evitando ogni contatto e segnalando immediatamente il rinvenimento agli organi di vigilanza ed ai servizi veterinari”.