Filiere corte dell’ortofrutta, apre il mercato di “campagna amica” a Massa Martana

Massa Martana, 04/05/2010

L’assessore Giovanni Baglioni: «con la filiera corta, frutta e verdura arriveranno direttamente ai nostri produttori: meno costi e piu’ salute».

L’Amministrazione comunale di Massa Martana, in collaborazione con la Coldiretti, è in procinto di realizzare una filiera corta sui prodotti ortofrutticoli. Questo l’impegno del sindaco Maria Pia Bruscolotti, che ha avviato il progetto “Mercati di Campagna Amica”, promosso da Coldiretti e dalla fondazione “Campagna Amica”. Massa Martana, posta alle falde dei Monti Martani, ha un territorio che da secoli ospita un’agricoltura fiorente.
«L’obiettivo», spiega l’assessore allo Sviluppo economico, Giovanni Baglioni, «è quello di promuovere, prima dell’estate, «la commercializzazione dei prodotti locali certificati della nostra agricoltura, favorendo l’acquisto a costi più bassi presso le aziende del territorio massetano. Con questa iniziativa, noi intendiamo incoraggiare e sostenere gli agricoltori ed agevolare i cittadini, con un occhio particolarmente attento alla loro salute e a quella dei loro bambini. Presto, dunque, nascerà il Mercato dei prodotti ortofrutticoli di Massa Martana, che sarà riconoscibile dal logo de “I Mercati di Campagna Amica”».
L’idea è semplice: gruppi di agricoltori associati venderanno direttamente ai consumatori i propri prodotti ortofrutticoli nel rispetto di un regolamento disciplinare che prevede, tra l’altro, il controllo della qualità e dei prezzi massimi, secondo quanto stabilito da un accordo con le principali associazioni di consumatori italiane. Scopo della fondazione “Campagna amica” è fare in modo che le famiglie, le mamme, i consumatori possano decidere se figli e nipoti abbiano diritto allo stesso gusto nei cibi di quando loro erano piccoli: la fondazione intende tutelare gli interessi dei cittadini e dei produttori agricoli sui temi dell'ambiente e del territorio, della qualità dei consumi e degli stili di vita.
«Nel nostro Mercato di campagna», aggiunge il sindaco Maria Pia Bruscolotti, “i produttori accreditati si impegnano a garantire in modo trasparente un risparmio di almeno il 30 per cento per il consumatore finale, garantendo inoltre la provenienza, la tracciabilità, la qualità e la salubrità dei prodotti in vendita. Tutte queste caratteristiche dei nostri alimenti stanno diventando sempre più importanti oggi che, con la globalizzazione dei mercati, il rischio di mangiare e bere prodotti provenienti da lontano e che dunque viaggiano molto, è sempre più elevato».