Relazioni internazionali: delegazione della Voivodina (Serbia) in regione

prov. Perugia, 21/02/2006

Trasformazione dei prodotti agricoli, enogastronomia e turismo, ambiente e tutela del patrimonio, servizi alle piccole e medie imprese sono i settori di comune interesse sui quali attivare forme di partenariato e di interscambio commerciale tra Umbria e Regione Voivodina (Serbia). E’ quanto emerso nel corso di un incontro, che si è tenuto a Palazzo Donini, fra esponenti della Giunta regionale dell’Umbria ed una delegazione della Voivodina guidata dall’assessore regionale all’economia Sinisa Lazic e composta da rappresentati delle istituzioni e del mondo imprenditoriale (Milica Vracaric, Direttrice dell’Agenzia di sviluppo per le piccole e medie imprese di Novi Sad , Mihailo Brkic, Direttore del Fondo per lo sviluppo della Vojvodina, Branislav Bugarski, Vice-Direttore Fondo per la promozione degli investimenti in Voivodina ed Aleksandar Pupin Programme Manager).
Una prima verifica sulla possibilità di incrementare la collaborazione tra le due Regioni era stata effettuata lo scorso anno durante la visita di una delegazione umbra in Voivodina, nell’ambito del progetto “Umbria Jazz Balcanic window” finalizzato alla cooperazione per la ricostruzione dei Balcani (legge 84). Già in quella sede era stato definito un programma di incontri per approfondire la reciproca conoscenza e valutare le opportunità offerte da interscambi economici e commerciali (specie in campo agroindustriale), da iniziative di partenariato istituzionale e di collaborazione nelle strategie di sviluppo locale. Ed è in questo quadro si colloca le visita in Umbria della delegazione Voivodina, anche in vista della partecipazione serba alla fiera di Agriumbria (fine marzo 2006) e dell’Umbria alla Fiera dell’agricoltura di Novisad (il 15 maggio 2006).
Per il capo delegazione, Lazic, la visita in Umbria “rappresenta un passo fondamentale per l’avvio di un lungo partenariato tra le due regioni finalizzato alla crescita di scambi e collaborazioni in campo economico e culturale. Oggi i popoli dell’Europa – ha concluso Lazic – costituiscono una grande famiglia di cui anche la Serbia vuole far parte”.
Al termine della visita gli ospiti hanno incontrato gli imprenditori umbri, i rappresentanti delle associazioni di categoria, di Sviluppumbria, Consorzi export, Università, Centro estero delle Camere di Commercio e di Umbriafiere.