Petrini (IDV): dal PDL Cannara un’analisi del voto sbilenca

Cannara, 29/04/2010

“Nel manifesto sull’analisi del voto fatto dal PDL Cannara vi sono ricostruzioni surreali. Un miscuglio di poche cose vere e molte false, costruito per dare un’idea complessiva sbagliata, come avviene nelle sei reti televisivi a disposizione del Presidente del Consiglio”.
Queste sono le reazioni del Consigliere Comunale Fabio Andrea Petrini (IDV) a fronte del nuovo articolo del PDL Cannara, affisso tra l’altro, pochi giorni dopo l’uscita delle motivazioni della Corte Suprema di Cassazione sulla sentenza Mills. L’avvocato inglese, che fu condannato in primo e secondo grado per essersi fatto pagare da Silvio Berlusconi in cambio di falsa testimonianza, non fu assolto in cassazione come disse il TG1 di Minzolini, ma prescritto.
Il manifesto del PDL Cannara inizia dicendo: ”nonostante tutte le frottole e tutte le malignità che sistematicamente sono rese pubbliche nei confronti del Presidente Berlusconi prima di ogni voto, Il PDL conferma di essere un partito forte e coeso”.
“Il ragionamento da fare – sostiene invece il consigliere Petrini – è tutto il contrario: grazie alla mistificazione della realtà e all’uso improprio dei mezzi di comunicazione, si è fatto credere ai cittadini che le vicende giudiziarie di Berlusconi sono una montatura. Come ogni giorno vengono distribuite montagne di falsità anche sulla ricostruzione del terremoto in Abruzzo per la quale si vantano. Tornando alla cronaca giudiziaria, il Presidente del Consiglio – sostiene ancora Petrini – dovrebbe accendere un cero a Mills, verso cui reato è ora estinto per la solita prescrizione. Mills, infatti, lo ha salvato da un processo per corruzione alla guardia di finanza che avrebbe molto probabilmente portato Berlusconi in carcere. I cittadini ancora aspettano di conoscere la verità e non penso gli basti sapere com’è riuscito a farla franca, non si può mentire per sempre”.
“Rispetto alla coesione del PDL, c’è poco da dire se non che è la balla dell’anno. C’è una guerra evidente emersa il giorno dopo delle elezioni (e questo dice tutto) tra Finiani e Berlusconiani che si ripercuote sulla pelle e la salute degli italiani.”
A quanto pare, a livello locale il centrosinistra non è l’unico schieramento ad avere divisioni. “I cittadini - aggiunge ancora Petrini - potranno constatare che i consiglieri comunali di minoranza firmavano in cinque i loro articoli, ora firmano in quattro”.
“Riguardo l’analisi del voto nel territorio comunale di Cannara, il confronto con il dato delle regionali 2005, sembra una scorciatoia per mascherare le astensioni di centrodestra. Se il PDL è aumentato di 25 voti - ironizza l’esponente di Italia dei Valori – noi dovremmo dire che siamo aumentati di 165? E’ evidente che non si può confrontare un dato locale in un intervallo così ampio, dove sono molti gli avvenimenti successi e i mutamenti nella scena politica”.