La cena grande della Quintana di Foligno spostata a venerdi’ 28 maggio per evitare sovrapposizione con “notte rosa”

Foligno, 26/04/2010

Le prove ufficiali diventeranno evento della maratona notturna.

In un primo momento si era pensato di poter abbinare i diversi eventi in modo da integrarli e renderli reciprocamente più coinvolgenti. Tuttavia le valutazioni tecniche e logistiche sull’uso degli spazi destinati ad essere usati in contemporanea, ha indotto l’Ente Giostra a ricalibrare il calendario degli eventi di apertura della Quintana di giugno vista la coincidenza della Notte Rosa. Dunque la Cena Grande si terrà venerdì 28 maggio, con inizio alle ore 20 nella Corte di Palazzo Trinci, mentre le Prove Ufficiali al “Campo de li Giochi” avranno luogo sabato 29 maggio, alle ore 21. In pratica il Direttivo di palazzo Candiotti, dopo aver valutato le diverse ipotesi (compresa quella di spostare in un diverso sito la Cena Grande, come in piazza Garibaldi o nella corte del palazzo di largo Frezzi, rivelatesi però troppo piccole) ha ritenuto opportuno invertire le date di svolgimento dei due eventi.
“In uno spirito di grande collaborazione – sottolinea il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli - abbiamo accolto l’invito dell’amministrazione comunale e dell’associazione ‘Innamorati del Centro’ a riconsiderare la data di svolgimento. Del resto siamo tutti impegnati a lavorare per rendere sempre più vivo e vivibile il cuore di Foligno e siamo certi in questo modo di prendere la decisione più opportuna. Invitiamo dunque tutti i commercianti a partecipare alla nostra Cena Grande il venerdì, mentre per il sabato le Prove Ufficiali diventeranno un evento ulteriormente trainante della ‘Notte Rosa’, al termine delle quali gli stessi quintanari diventeranno i primi fruitori delle iniziative proposte. Tutto ciò fa parte del positivo rapporto che abbiamo e che intendiamo continuare ad avere con tutti i commercianti della città, certi che da parte loro potremo registrare in qualsiasi momento altrettanta disponibilità verso la Quintana. Così come intendo ringraziare per la loro disponibilità i magistrati e i priori dei dieci rioni, la cui comprensione si rivela ovviamente determinante”.