Rifondazione Comunista Cannara toglie il sostegno all'amministrazione comunale

Cannara, 25/04/2010

"Rifondazione Comunista Cannara ringrazia gli elettori e toglie il sostegno all'amministrazione che ha scelto la via dell'immobilismo". Questo è il titolo del manifesto, destinato da lunedì alla pubblica affissione nei muri di Cannara, con il quale Rifondazione Comunista toglie il suo appoggio politico all'amministrazione comunale di Cannara. Tre sono i principali motivi di questa scelta: il primo tocca gli obbiettivi raggiunti. Infatti si legge nel manifesto che "i risultati di questa prima legislatura dimostrano che l’amministrazione comunale abbia scelto la via dell’immobilismo. Un immobilismo che rischia di riportare Cannara indietro di qualche anno". Il secondo verte sul rapporto con il Sindaco ormai assente nel confronto: "L’arroccamento della stessa, rifiutando il confronto con le forze politiche che la sostengono, non permette di costruire un progetto condiviso che possa portare Cannara al passo degli altri comuni Umbri".
Il terzo riguarda gli accordi elettorali: "è impossibile una collaborazione ed un’assunzione di responsabilità con
un’amministrazione che non vuole rispettare gli accordi politici sottoscritti, ma soprattutto dare il giusto “rispetto politico” ai propri alleati". In base agli accordi firmati prima delle elezioni ci sarebbero dovute
essere le dimissioni degli assessori dalla carica di consiglieri in modo da consentire l'ingresso nella lista del rappresentante di rifondazione comunista Marisa Angelucci, ancora "fuori dai giochi". "Questi motivi che sono sotto gli occhi di tutti - si legge nella nota finale del manifesto - ci hanno portato a fare una scelta: quella di togliere il nostro appoggio politico all’amministrazione comunale di Cannara.