Grande partecipazione per l'iniziativa dedicata agli anziani

Trevi, 23/04/2010

Una folta e qualificata platea ha accolto ieri pomeriggio a Cannaiola la giornata dedicata agli anziani nell’ambito delle festività bonilliane. Alla tavola rotonda organizzata dal comune di Trevi, dall'Archidiocesi di Spoleto-Norcia e dal santuario Beato Pietro Bonilli erano presenti oltre centocinquanta persone rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di volontariato e dei centri sociali del comprensorio della valle umbra sud accompagnati dal presidente dei centri sociali Vus Foligno Mario Guglielmi.
Ad aprire i lavori, coordinati da Diletta Masetti, il sindaco di Trevi Giuliano Nalli e il rettore del santuario Bonilli Don Sem Fioretti i quali hanno posto l’accento sul ruolo strategico dell’anziano nella società e sulla figura del beato Bonilli: affascinante precorritore dei tempi nella diffusione della cultura e nella tutela della famiglia. Gli anziani, secondo l'assessore alle politiche sociali Stefania Moccoli, sono una risorsa da valorizzare e tutelare
non solo erogando loro i servizi necessari, ma anche attraverso momenti di sensibilizzazione e di animazione tesi a dimostrare gratitudine, vicinanza e affetto ai tanti anziani attivi che aiutano anche economicamente figli e nipoti, che fanno volontariato nelle associazioni, nei centri sociali, nelle parrocchie. L'iniziativa cui ha preso parte la segretaria provinciale della Cgil Tiziana Ciabucchi che ha presentato i risultati di uno studio sulla condizione dell'anziano nella regione Umbria, ha visto la partecipazione dell'Auser regionale con Giancarlo Billi, dell'Unitrè di Spoleto con Giovanni Clemente, di Don Vito Stramaccia direttore della Caritas diocesana e dell'Ancescao con il presidente regionale Claudio Barabanera, i quali hanno portato utili contributi al dibattito. Le conclusioni dell'Arcivescovo monsignor Renato Boccardo hanno posto l’accento sul patrimonio valoriale, di memoria e saggezza di cui sono depositari gli anziani affidando una riflessione ai numerosi presenti tratta dalla lettera che Giovanni Paolo II scrisse in occasione dell'anno internazionale dell'anziano che l'Onu ha celebrato nel 1999,e lanciando loro una esortazione:"mettete entusiasmo nella vostra vita".