I bambini di Spello piantano gli ulivi e diventano soci Slow Food

Spello, 21/04/2010

Il 23 Aprile giornata fra gli ulivi per i bambini della Scuola Elementare di Spello

L’Azienda Agraria Hispellum ha scelto di regalare ai 300 bambini la tessera di adesione a Slow Food.

Nella mattinata di venerdì 23 Aprile il nuovo uliveto dell’Azienda Agraria Hispellum sarà impiantato dai 300 bambini della Scuola Elementare di Spello, che diventeranno quindi “genitori adottivi” degli alberelli; a ciascuno di loro l’Azienda ha inoltre scelto di offrire la tessera di associazione a Slow Food, organizzazione internazionale dedicata ad agricoltura e alimentazione.
La giornata si preannuncia divertente per gli scolari della Scuola Elementare “G. Ferraris” di Spello, che invece che partecipare alle consuete lezioni, vivranno una operosa mattinata in mezzo alla natura. Accompagnati dalle maestre e dalla Direttrice Didattica, Marilena Mariucci, i bambini – di età compresa tra i 5 e i 10 anni – saranno infatti “all'opera” dalle 9.00 in poi.

Il nuovo terreno dell'Azienda Agraria Hispellum, sito nei pressi della Chiesa del Mausoleo, si estende per 4 ettari nella pianura sottostante il borgo di Spello, con una superba vista su Assisi; l'uliveto, una volta messo a dimora, sarà curato con tecniche di agricoltura biodinamica, un metodo di coltura che comprende sistemi sostenibili per la produzione agricola, considerando il suolo e la vita che si sviluppa su di esso come un sistema unico.
L'Azienda Agraria Hispellum – molto sensibile alle tematiche della sostenibilità ambientale e del rispetto del territorio – sta, fra le altre cose, convertendo tutti i terreni di sua proprietà (50 ettari totali) al biodinamico, sotto la supervisione dell'Istituto Mediterraneo di Certificazione.

Il programma della mattinata prevede, dopo l'impianto degli alberi da parte dei bambini, una breve spiegazione delle modalità di coltivazione e cura degli olivi, con particolare riferimento ai metodi biologici e biodinamici, a cura di un rappresentante di Agri.Bio.Umbria.
Ad ogni albero sarà poi assegnato con un cartellino il nome del bambino che lo ha piantato, che ne diventerà simbolicamente il genitore adottivo, e potrà “fargli visita” e verificarne la crescita ogni volta che lo vorrà.

Il titolare dell’Azienda Agraria Hispellum, Mario Ciampetti, ha scelto di rendere l’inaugurazione del suo nuovo uliveto un evento speciale e ricco di significato: l’associazione tra bambini e ulivi, infatti, intende essere un modo per avvicinare i giovanissimi al territorio nel quale sono nati e crescono, un invito a conoscere la terra umbra, i suoi frutti, ma anche il lavoro che su di essa va compiuto. I bambini sono come le giovani piante: creature proiettate nel futuro; questo incontro, quindi, tra bambini e ulivi – piante rappresentative come nessun'altra della terra d'Umbria – è certamente il migliore augurio di prosperità e benessere per tutti.

Il lavoro e l'aria di campagna – si sa – mettono appetito, per cui durante la mattinata ai giovani ulivicoltori sarà offerta una merenda a base di bruschetta, pane e prosciutto, succo d'arancia: alimenti semplici, ma sani e nutrienti, prodotti genuini simbolo di una tradizione alimentare che non va perduta.
E di educazione al gusto, così come di modelli di agricoltura sostenibili e non intensivi, è da sempre promotrice Slow Food, associazione di livello internazionale che da più di vent'anni si impegna per salvaguardare la biodiversità, promuovendo il rispetto per l'ambiente e per le tradizioni alimentari e culturali dei territori.
Proprio per indirizzare i più giovani sulla strada della sostenibilità e di un'alimentazione “buona, pulita e giusta” (come recita il motto di Slow Food), l'Azienda Agraria Hispellum ha deciso di regalare a ciascuno dei 300 scolari una tessera nominale di Socio Slow Food. Per l'occasione sarà presente Enrico Bonardo, in qualità di rappresentante di Slow Food Italia.