“Pic & Nic a Trevi” - Arte, musica e merende tra gli ulivi - III edizione 24 e 25 aprile 2010

Trevi, 21/04/2010

Un convegno dedicato al tema degli alberi da frutto in via di estinzione darà il via sabato 24 aprile alla terza edizione di “Pic & Nic a Trevi”, dedicata alla biodiversità. Un tranquillo weekend di “goduria”, un’esperienza unica all’insegna della vera semplicità, una festa per chi è innamorato della natura, del buon cibo, della buona musica e dell’arte.

Sono tante le proposte legate l’una all’altra da una “sottile linea verde”, quella dell’ambiente, del paesaggio, dell’olio e dei buoni prodotti del territorio. Su questi temi incentrerà ancora una volta le proprie iniziative l’edizione 2010 di Pic & Nic a Trevi, che si svolgerà sabato 24 e domenica 25 aprile.
Un tranquillo weekend di “goduria” che stavolta dedica alla biodiversità la sua terza edizione. Attraverso un convegno riservato al tema degli alberi da frutto in via d’estinzione, “I frutti dimenticati: la stramberia di coltivare piante che nessuno ricorda”, verrà così segnato l’avvio nel 2010 delle celebrazioni per l’Anno Internazionale della Biodiversità proclamato dalle Nazioni Unite e dai governi aderenti alla Convenzione per la Diversità Biologica.
Dopo i saluti di Giuliano Nalli, sindaco del Comune di Trevi, e l’introduzione dell’Assessore alla Cultura e Turismo Valentino Brizi, che coordinerà gli interventi, prenderanno la parola Isabella Dalla Ragione, ricercatrice e conservatrice di frutta antica, Francesco Pennacchi, preside della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia, ed Ernesta Maria Ranieri, direttore regionale Agricoltura e Foreste della Regione Umbria. Concluderà i lavori dell’incontro Catiuscia Marini, neopresidente della Regione Umbria.
La cornice di questo convegno sarà la terrazza della stupenda Villa Fabri, tra i beni culturali più prestigiosi e rappresentativi di Trevi, sede tra l’altro dell’Osservatorio Regionale sulle Biodiversità. A far da sfondo le colline olivate che la lambiscono, espressione più autentica del territorio trevano. Conservare le sue ricchezze è l’obiettivo della comunità di Trevi e dell’Amministrazione comunale, confermato dalle buone pratiche quotidiane di risparmio energetico, di valorizzazione ambientale e di sviluppo sostenibile, oltre che dalle certificazioni ambientali (“EMAS”) e dal primo posto conseguito, la scorsa settimana, dal piccolo Comune di Trevi, tra i tanti e grandi enti a livelli nazionale, al concorso "Progetti sostenibili e green public procurement 2009".
Accanto a questa iniziativa di apertura, prevista per le ore 10.30 di sabato 24 aprile, per due giorni a Trevi non mancheranno i tradizionali appuntamenti che in pochissimo tempo hanno caratterizzato l’evento come il “picnic più famoso d’Italia”: concerti, eventi artistici, trekking naturalistici e urbani, passeggiate a piedi e a cavallo, mercatino del contadino, menu a km 0, attività per ragazzi e tanto altro ancora per non deludere i tanti numerosi visitatori.
Un picnic, con il bastone e la sportina a quadrettoni bianchi e rossi che verranno date ai partecipanti (la sportina è una borsa contenitore che all’occorrenza si trasforma in tovaglia), che pertanto si conferma percorso gastronomico, artistico, musicale ma soprattutto un viaggio legato al paesaggio e alle tradizioni del luogo. “Pic & Nic a Trevi”, organizzato dal Comune di Trevi con il patrocinio della Regione Umbria e in collaborazione con la Strada dell’Olio Dop Umbria, è soprattutto un picnic diffuso nella “Chiusa degli Ulivi” - splendido uliveto della seicentesca Villa Fabri con un magnifico giardino che si affaccia sulla vallata sotto a Trevi - all’insegna del mangiare semplice, dell’arte, della musica e delle viste mozzafiato. Un weekend da vivere all'aria aperta, passeggiando in mezzo agli ulivi, ammirando paesaggi, gustando prodotti tipici, tra cui il pregiato olio extravergine di oliva Dop Umbria dei produttori di Trevi, ed ascoltando buona musica.
Per conoscere ed incontrare un mondo e una cultura che a Trevi è legata a doppio filo all’olio e all’ulivo, intere famiglie, bambini, giovani e adulti, quasi in una sorta di magica “unione generazionale”, potranno trascorrere così momenti preziosi in luoghi incantati.