Si è concluso domenica 18 aprile lo stage di ghironda tenuto da Stéphane Durand

Spello - Bevagna, 19/04/2010

Stage di ghironda; saggio; esibizione di Stéphane Durand – Si è concluso domenica 18 aprile lo stage di ghironda tenuto da Stéphane Durand, personaggio di spicco in Francia, nell'ambiente della musica tradizionale, che si è svolto dal 15 al 18 aprile 2010 al Centro Studi Europeo di Musica Medievale "Adolfo Broegg" di Spello ma ubicato, per motivi di ordine pratico, nei locali annessi alla Chiesa della Morte. La ghironda (o gironda, in francese vielle à roue, in inglese hurdy gurdy) è uno strumento musicale a corde di origine medievale; alla base del funzionamento c'è una ruota di legno, coperta di pece e azionata da una manovella, che sfrega le varie corde: i cantini, i bordoni e la trompette; i cantini sono controllati da una tastiera e realizzano la melodia, i bordoni producono un suono continuo, la trompette produce invece un caratteristico suono ronzante. Lo stage ha registrato quattordici adesioni, con provenienza da molte regioni d'Italia; tutte da parte di cultori dello strumento e con significativa esperienza nell’arte della ghironda; alle sessioni didattiche e di gruppo si sono alternate fasi di studio e di approfondimento individuale direttamente con il docente. Ai partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione. Sabato 17 sera, al Teatro Subasio di Spello, si è svolto il saggio tra i partecipanti, con successiva esibizione di Stéphane Durand alla ghironda nel programma “Electro-rotation”, tratto dal repertorio musicale tradizionale francese con ri-arrangiamenti del musicista, in una rivisitazione elettroacustica per questa versione dello strumento. La direzione artistica dello stage e è stata di Giordano Ceccotti, musicista e liutaio di Assisi, in collaborazione con il Centro Studi, l'associazione REsonArs ed il Comune di Spello.

Conferenza sulla Chiesa di S.Maria della Consolazione di Prato - In occasione della “Settimana della cultura” organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali, nell’ambito della rassegna “Petali di primavera” del Comune di Spello, sabato 17 aprile si è svolta Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato, sede del Centro Studi di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, una conferenza, con visita guidata, sulla storia, i significati, la devozione, le attività di recupero e restauro della chiesa e dei suoi affreschi. Relatori sono stati lo storico dell’arte Giulio Proietti Bocchini e la restauratrice Isabella Gubbini. Ha introdotto l’assessore alla cultura del Comune di Spello, Liana Tili. A margine della conferenza, c’è stata una esibizione musicale del Micrologus, con Goffredo Degli Esposti, Gabriele Russo, Simone Sorini ed Enea Sorini. In questa stessa formazione, il Micrologus terrà un concerto il 19 aprile alle ore 21:30 nella Chiesa di Santa Maria Impensole di Narni, con programma “Alla festa leggiadra”, nell’ambito dei festeggiamenti in onore del patrono San Giovenale .

Concerto a Bevagna di “Flor Enversa” – Nella logica delle collaborazioni con eventi e manifestazioni di ambientazione medievale, che costituisce uno dei suoi motivi ispiratori, il Centro Studi Europeo di Musica Medievale "Adolfo Broegg" di Spello, nell’ambito di "La Primavera Medievale" a Bevagna, un evento culturale che costituisce un'anteprima di “Il Mercato delle Gaite”, ha prestato la sua consulenza artistica ed organizzativa allo svolgimento del concerto che si è svolto nel pomeriggio di domenica 18 aprile nella Chiesa di San Silvestro dal titolo “L'arte dei Trovatori e il cammino a Santiago di Compostela” tenuto dall’ensemble Flor Enversa: Thierry Cornillon - canto,salterio,
flauti; Domitille Vigneron - canto, vielle; Olivier Feraud viella – liuto. I musicisti di Flor Enversa (da una “chanson” di Raimbaud d'Orange) sono appassionati della lirica cortese dei trovatori e fanno rivivere con precisione ed autenticità le opere di questi poeti del XII e XII secolo, preziosi gioielli della cultura francese. L’ensemble utilizza, per le sua attività, strumenti ricostruiti da sculture, miniature di manoscritti, ricerche archeologiche, testi e trattati, così da avvicinarsi il più possibile ai timbri degli strumenti originali. Il concerto è stato organizzato dalla Gaita San Giorgio e dalla Associazione Mercato delle Gaite.