In piazza della Repubblica domani 250 bambini per la giornata nazionale della “Cultura che nutre”

Foligno, 12/04/2010

Favorire una corretta educazione all’alimentazione sana e alla genuinità dei prodotti. Si caratterizza anche per questo aspetto la giornata nazionale della “Cultura che nutre” che verrà organizzata anche a Foligno, martedì 13 aprile, dalle 9,30 alle 13 in piazza della Repubblica – con la partecipazione di circa 250 bambini delle scuole primarie e secondarie del territorio comunale di Foligno - con l’obiettivo di consentire, al tempo stesso, la conoscenza e la promozione del sistema agroalimentare italiano. L’evento è organizzato dall’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e da Ministero delle Politiche Agricole, GAL Valle Umbra e Sibillini e Comune di Foligno, con l’area sviluppo economico e formazione. In questo modo si vuole avvicinare il mondo scolastico (alunni, insegnanti, presidi, operatori del settore) al tema dell’educazione alimentare.
L’iniziativa è articolata in modo che i bambini, attraverso una messa in scena giocosa, possano entrare in contatto materialmente con le fasi di produzione e trasformazione dell’olio, del latte e del pane. La messa in scena, grazie alla partecipazione attiva dei bambini ed il loro coinvolgimento nella finzione scenica cercherà di trasferire l’apprezzamento per la produzione genuina e per il patrimonio agroalimentare italiano. La compagnia teatrale chiamata a mettere in scena lo spettacolo-laboratorio ricostruirà fedelmente il processo di produzione e trasformazione dei prodotti. E verrà quindi rappresentato il ciclo delle stagioni, fondamentale per ogni tipo di produzione agricola, e si metterà a nudo l’ossatura del lavoro nei campi. I bambini saranno artefici della messa in scena, accompagnati dal gesto degli attori e dalla musica in un processo di emulazione e simulazione. Le attività della mattinata saranno distinte in due momenti. Inizialmente i bambini vengono assegnati alle tre filiere produttive organizzate in squadre e ognuna di queste si dedicherà ad un particolare prodotto.
Nei laboratori di ogni prodotto i bambini saranno divisi tra coloro che si occuperanno di allestire la messa in scena, preparando attrezzi e materiali che verranno poi utilizzati in sede di spettacolo, e coloro che parteciperanno come attori. Terminato il momento di preparazione iniziale, supportati da un canovaccio messo a punto dalla compagnia di attori, i bambini porteranno in scena i loro lavori e potranno assistere alla dimostrazione dal vivo della panificazione e della caseificazione. Saranno presenti in piazza un casaro e un panificatore che illustreranno il processo di caseificazione e panificazione.