"Quanto fa cinque per mille?

Trevi, 03/03/2010

Anche per questo anno il comune di Trevi promuove la campagna di informazione denominata "Quanto fa cinque per mille? Fa bene alle famiglie" al fine di sensibilizzare la cittadinanza sulla possibilità di destinare il cinque per mille del gettito IRPEF 2009, a favore delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.
L’obiettivo rimane quello di raccogliere risorse per sostenere i nuclei dei lavoratori trevani colpiti dalla crisi, incrementando la dotazione, prevista in bilancio, del Fondo straordinario di solidarietà così da avere ulteriori somme al fine di sostenere un maggior numero di famiglie e di imprese a conduzione familiare agricole, artigianali o commerciali.
"Il successo dell’ iniziativa - spiega il Sindaco Giuliano Nalli - dipende anche dalla sensibilità dei cittadini trevani e dalla loro capacità di potenziare, in questo difficile momento, uno spirito di solidarietà sociale che in tante altre occasioni ha caratterizzato la nostra comunità". "Dare al proprio Comune il 5 per mille, commenta l'Assessore al sociale Stefania Moccoli, aiuta a recuperare almeno una parte dei minori trasferimenti giunti dal governo, per aiutare le fasce più bisognose della popolazione, è un gesto semplice che non ci costa nulla in più di quel che verseremo e che consente di far rimanere sul territorio parte della ricchezza prodotta ".
L'Assessore al Bilancio Marco Broccatelli, evidenzia che "la destinazione del cinque per mille non è una tassazione aggiuntiva, cambia semplicemente il destinatario di una parte delle imposte versate, e non sostituisce, ma eventualmente affianca, il versamento dell'otto per mille storicamente previsto in sede di dichiarazione dei redditi". Per effettuarla è sufficiente apporre la propria firma, sul riquadro che reca la dicitura"Attività sociali svolte dal comune di residenza" presente nei modelli Cud, modello 730 e Unico 2010. Info su www.comune.trevi.pg.it