Regionali, Catiuscia Marini presenta il suo programma

Umbria, 02/03/2010

“Affrontare la crisi aprendo nuove prospettive di sviluppo: governo partecipato per l’Umbria del futuro”.

“C’è un’emergenza crisi da gestire ed affrontare individuando fin da subito nuove direttive per lo sviluppo. In questo programma ci sono le mie idee per il futuro e la promessa di un metodo di governo partecipato e condiviso con la società regionale”. Catiuscia Marini, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Umbria, ha presentato questa mattina in una conferenza stampa nel nuovo comitato di piazza Danti a Perugia le linee programmatiche della campagna elettorale, consegnando un opuscolo dal titolo ‘Per l’Umbria delle opportunità: nuove energie per il futuro’.
Descrivendo ai presenti i contenuti del programma, ha specificato come siano “frutto di un lavoro partecipato costruito con il contributo di forze economiche e sociali, associazioni di categoria ed esperti del mondo scientifico ed universitario e con i partiti della coalizione”.
“Il primo grande problema da affrontare – ha detto Catiuscia Marini – è la gestione dell’emergenza determinata dalla crisi, dove l’assenza di un’azione coordinata del governo nazionale sta giorno per giorno aggravando la situazione delle imprese, dei lavoratori e delle famiglie. A fronte della recessione economica che sta coinvolgendo il Paese, dobbiamo fin da subito lanciare nuove direttive di sviluppo per la nostra regione”. Per la candidata un tema fondamentale è quello “dell’innovazione del sistema produttivo, realizzabile sostenendo le esperienze della chimica verde, delle imprese coinvolte nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie aereo spaziali. Vi sono già sul nostro territorio aziende attive in questi settori e stanno riscuotendo importanti riconoscimenti. Accanto a questa economia di frontiera – ha aggiunto – dobbiamo incrementare la competitività generale delle nostre aziende, obiettivo possibile con investimenti forti nella ricerca scientifica e tecnologia. Una scelta che ci mette in sintonia con le regioni più dinamiche d’Europa e che ci permette di accedere a fondi comunitari importanti”.
Parte del programma è dedicata alla pubblica amministrazione, rispetto alla quale Catiuscia Marini ha sottolineato la “necessità di proseguire verso una riorganizzazione degli enti locali rafforzando le unioni di comuni per la gestione di funzioni associate; semplificando e snellendo i procedimenti amministrativi; innovando tecnologicamente l’amministrazione; completando il riordino delle agenzie regionali”.
Sulle politiche sociali Catiuscia Marini ha illustrato la “necessità di mantenere ed incrementare i livelli di qualità della nostra sanità, investendo nella ricerca scientifica sanitaria, rafforzando la rete dei nostri ospedali, riducendo le liste di attesa, aumentando e specializzando i servizi alla persona. Tutto questo – ha proseguito – va realizzato garantendo la compatibilità tra spesa pubblica e i nuovi criteri imposti dal federalismo fiscale”. Un ultimo accenno poi al metodo di governo, che “sarà incentrato su uno spirito partecipativo e di condivisione delle scelte e delle criticità con la società umbra nel suo complesso”.