I prodotti della Valle Umbra hanno conquistato i protagonisti del Festival

Assisi, 01/03/2010

In trasferta nella capitale della musica italiana con Radio Subasio, sette aziende della Valle Umbra hanno preso per la gola i protagonisti dell’Ariston.

Nella città del festival della canzone italiana, si sa, ogni momento è buono per brindare e degustare, conversare e promuoversi. Nulla di più facile nei salotti del gusto allestiti da Radio Subasio al Grand Hotel Londra di Sanremo, dove le aziende della Valle Umbra si sono presentate ad un pubblico d’eccezione come quello che gravita intorno alla passerella dell’Ariston.
Nel “quartier generale” di Radio Subasio ogni giorno da martedì le star del Festival si incontrano prima delle prove e, tra un’intervista e l’altra, si gustano bruschette con l’olio buono e altri finger food, per così dire, all’italiana, insieme a una frittata al tartufo nero o ad altre specialità gastronomiche del territorio preparate al momento dai giovani chef di Assisi. Norcinerie e prodotti della gastronomia erano di Tiburzi Umbria in tavola, mentre il Tartufo di Paolo (Spello) ha offerto tartufo nero di prima scelta e salsa tartufate e il Frantoio di Spello UCCD olio extravergine di oliva di qualità e, piccolo omaggio agli artisti presente, creme e prodotti cosmetici a base di olio extravergine di oliva del frantoio.
Come sempre poi, tra le aree di intrattenimento e di ristoro l’enoteca è stata uno degli angoli più frequentati, dal momento che a Sanremo ogni momento è buono per brindare o per rilassarsi con un buon bicchiere di vino in mano. E la scelta a casa Subasio non è mancata: il bianco Trebbiano della Cantina Novelli di Spoleto, il Rosso di Montefalco DOC e il Sagrantino di Montefalco DOCG secco e passito della Cantina Tiburzi di Montefalco e della Cantina Pardi la storica cantina che conquistò anche il Vaticano e che a Sanremo ha offerto anche il bianco Colle di Giove (Montefalco). E per i più attenti all’ambiente e alla salute nessun problema: la Cantina Di Filippo di Spello ha aggiunto al Rosso di Montefalco DOC anche il Grechetto Colli Martani e la Vernaccia di Cannara, tutti rigorosamente biologici.
Tra gli altri partner che hanno accompagnato Radio Subasio a Sanremo c’erano Emu Group che ha firmato l’arredamento moderno e accogliente, gli chef e i sommelier del Cuoco Innamorato, i prodotti tipici de La Fattoria Umbra, Renzini Alta Gastronomia Umbra, La vera crescia di Gubbio-Gruppo Angeloni e i vini della Cantina Goretti che con L’Arringatore in edizione speciale ha saputo conquistarsi i numerosi ospiti che sono transitati a “casa Subasio” soprattutto in occasione del tradizionale private party del venerdì con cui ogni anno lo staff della radio saluta gli artisti, i discografici, i giornalisti e gli addetti ai lavori.
Accolti dalla famiglia Settimi, dal direttore artistico Sergio Menghini e dai dj che condotto nei cinque giorni la diretta radiofonica dal Grand Hotel Londra di Sanremo (Stefano Pozzovivo, Leonardo Fabrizi, Katia Giuliani e Roberta Reversi, per la regia di Stefano Brizi), quasi nessuno dei protagonisti del Festival è mancato all’appello: dal vincitore Valerio Scanu a Povia, Toto Cotugno, Irene Grandi, Noemi, Arisa e Pupo; da Fabrizio Moro a Enrico Ruggeri, Irene Fornacciari, Malika Ayane, Simone Cristicchi e Marco Mengoni fino al vincitore della sezione Nuove Genarazione Tony Maiello.