Quest’anno a Trevi il servizio civile nazionale si tinge di rosa

Trevi, 27/02/2010

Sono infatti tre donne le giovani selezionate che dai primi di febbraio prestano la loro attività presso il comune di Trevi: si chiamano Anna, Elisabetta e Sara e dedicheranno un anno della loro vita ai problemi di persone socialmente svantaggiate, in affiancamento ad operatori preparati. Grazie al servizio civile, spiega l’assessore alle politiche sociali Stefania Moccoli che ha accolto le tre ragazze nel giorno di insediamento, oltre ad avere energie e sostegni utili a migliorare la nostra azione, possiamo offrire a dei giovani un'importante occasione di crescita civile, un`efficace palestra di partecipazione alla vita attiva della comunità e soprattutto l’opportunità di acquisire competenze e sviluppare attitudini spendibili anche nel mondo del lavoro".
Le sedi operative di svolgimento del servizio sono la residenza protetta “Carlo Amici” e l’Ufficio della Cittadinanza. Anna ed Elisabetta si occuperanno del progetto “Una mano per gli anziani” che intende migliorare gli interventi di sostegno alle persone anziane ospiti della casa di riposo; sotto la guida dell’operatore locale Antonietta Liberati e in collaborazione con la direzione della rp svolgeranno utili attività di supporto nella gestione informatizzata dei servizi, soprattutto ai fini del monitoraggio quantitativo e qualitativo delle prestazioni rese nella struttura. Sara è invece impiegata nel programma “Il cerchio della vita” che supporterà l’equipe dell’ufficio della Cittadinanza prevalentemente in tutte le attività volte alla promozione della cittadinanza attiva e del volontariato; attraverso la supervisione dell’assistente sociale Michela Bartolini verranno promossi progetti rivolti alla collettività coinvolgendo le varie risorse presenti sul territorio: associazioni, scuola, enti di promozione sociale e sportiva. I volontari percepiranno direttamente dal ministero una indennità mensile di 433,80 euro per dodici mesi.