Antiquarium Colfiorito, presentazione sabato 27 febbraio

Foligno, 25/02/2010

E’ particolare la struttura architettonica dell’Antiquarium di Colfiorito – i lavori svolti verranno presentati ufficialmente sabato 27 febbraio – perché si inserisce in due manufatti preesistenti, collegandoli funzionalmente ed inglobandoli. Nello sito dello studio Mt di progettazione che ha curato la realizzazione, attraverso il prof. Roberto De Rubertis, si spiega che “la copertura riprende la forma esatta del lotto triangolare, dove campeggiavano i due edifici, con una forte inclinazione, che consente di raccordare, in un unico segno, un dislivello complessivo di 7 metri e mezzo, come si può vedere nella sezione. La punta dell’edificio, realizzata con un grande elemento a sbalzo, è come una promenade , che anticipando la vista dell'intero volume, si inserisce dinamicamente nel bivio tra le due strade. Le pareti sono costituite da semplici vetrate inclinate, che si rompono e disarticolano nella punta dell'edificio. All’interno i due corpi di fabbrica esistenti si inseriscono nel nuovo edificio rimanendo integri, in contrasto semantico con il nuovo museo.
La struttura, che consentirà la valorizzazione delle importanti testimonianze archeologiche dell’Altopiano di Colfiorito, è stata portata a termine grazie all’accordo stipulato tra Comune di Foligno, ministero dei beni culturali e soprintendenza archeologica per l’Umbria. Nel 2005 il Comune di Foligno ha stipulato un accordo con gli enti sopracitati per il completamento dei lavori impegnandosi a gestire la struttura per 20 anni.
A distanza di 5 anni dall’accordo i lavori per la sistemazione dell’edificio si sono conclusi e possono essere presentati pubblicamente. L’allestimento museale verrà concluso nei prossimi mesi mentre l’apertura del museo avverrà entro l’estate. I lavori di completamento della struttura museale, il cui importo complessivo è di oltre un milione e mezzo di euro sono stati finanziati per un milione e 210 mila euro, pari all’80,5 per cento dalla Regione dell’Umbria, e per 293mila euro, pari al 19,5 per cento dal Comune di Foligno. La struttura ospiterà i reperti della civiltà umbra dei Plestini dalle origini alla romanizzazione del territorio, ampliando e valorizzando l’esposizione permanente aperta al pubblico dal 2001 alle ex casermette di Colfiorito.
La realizzazione dell’Antiquarium si inserisce nel progetto di sviluppo economico della montagna folignate coniugando i valori ambientali del Parco di Colfiorito e dei siti di interesse comunitario con la storia del territorio, le importanti testimonianze della civiltà plestina, le produzioni agricole di qualità.
All’incontro del 27 febbraio, oltre agli amministratori comunali e regionali, interverranno il prof. Roberto De Rubertis che parlerà del progetto architettonico dell’Antiquarium e la dottoressa Laura Bonomi che spiegherà il progetto di allestimento museale.