Presidio dei lavoratori della Merloni a Foligno. A fianco delle maestranze in lotta con i sindaci del territorio

Foligno, 24/02/2010

Dopo le manifestazioni svoltesi a Roma, Nocera Umbra e a Sant’Egidio, questa mattina, a Foligno, i lavoratori della Merloni, da mesi in cassa integrazione, si sono ritrovati ad esprimere la loro protesta in piazza della Repubblica. Al loro fianco i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali (i sindaci di Foligno, Spello, Nocera Umbra e Valtopina). Dopo alcuni interventi in piazza con i quali i lavoratori hanno reclamato pari dignità per tutti i siti della Antonio Merloni e il diritto all’occupazione e al lavoro, il presidio si è simbolicamente ritrovato nella sala del Consiglio comunale di Foligno, gremita di lavoratori e cittadini.
I rappresentanti delle organizzazioni sindacali, nei loro interventi, hanno sottolineato come entro il 28 febbraio debba essere firmato l’accordo di programma, considerato come l’inizio di un percorso per il superamento della crisi. Vanno indicate, inoltre, le modalità di finanziamento da mettere in campo e una chiara manifestazione di interesse per la produzione di elettrodomestici. A nome delle istituzioni, è intervenuto il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che ha portato la solidarietà dei Comuni del territorio, sottolineando come la vertenza dei lavoratori della Merloni è da considerarsi “una nostra vertenza”. Mismetti ha puntualizzato che “la crisi economica e finanziaria è sotto gli occhi di tutti, ancora più grave nel 2010, e chi dice che la stessa sia finita, vive in un altro mondo. Occorre che il governo faccia delle scelte di politica industriale, anche a fronte di una crisi internazionale, scelte che, oltre a mantenere i livelli occupazionali, servono a fronteggiare uno stato di emergenza che rischia di compromettere la stessa tenuta sociale”. Mismetti ha detto che quella della Merloni è “una vertenza simbolo che occorre vincere assolutamente, in quanto può aprire la speranza, non solo per la ripresa del vostro lavoro, ma per la tenuta economica dell’intero territorio”. Il sindaco ha ringraziato i lavoratori per la loro testimonianza a Foligno, auspicando che siano rispettati i termini per la firma dell’accordo di programma.